Richiesta di strumenti per Didattica a distanza, tablet/computer in comodato d’uso gratuito: scarica “Criteri” e modello “Domanda di Comodato”

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A seguito all’assegnazione di numerosi fondi stanziati dallo Stato, dalle Regioni e, talvolta, dai comuni (anche da aziende private, in alcuni casi), per l’acquisto di materiale informatico e tecnologio per la realizzazione della Didattica a distanza (ma, in generale, della DDI), tutti gli istituti scolastici italiani si stanno attivando (sia quelli secondari superiori, già chiusi, sia quelli che sovente ricorrono alla chiusura delle classi per alunni o docenti posti in isolamento fiduciario e quarantena) per mettere disposizione Pc portatili, Notebook e tablet, per gli/le studenti/esse della scuola, attraverso la formula del comodato d’uso gratuito.

Il monitoraggio, prima di tutto

Nelle precedenti settimane (alcuni lo stanno facendo adesso) molti istituti hanno avviato un monitoraggio fra i docenti coordinatori di ciascuna classe, interclasse o intersezione che hanno proceduto a raccogliere i primi dati avvalendosi delle informazioni in loro possesso, al fine di acquisire la portata dei concreti bisogni degli studenti (e delle famiglie, per la verità) della scuola.

L’analisi dei dati

Sulla scorta dei dati acquisiti, moltissimi istituti hanno verificata che le necessità previsionali sono superiori alle disponibilità accertate.
Ragione per la quale i dirigenti scolastici hanno stilato, o stileranno, un piano di affidamento in comodato d’uso dei dispositivi informatici a disposizione, secondo molteplici e tutti validi criteri.

I criteri economici – sociali – culturali

Tra i criteri economici, molte scuole stanno prevedendo questo ordine di criteri:

  • Alunni/e in situazione di disabilità (Legge 104/92), per i quali i docenti della classe ritengano necessario l’utilizzo di PC o tablet, con riguardo ai rispettivi PEI.
  • Alunni/e seguiti o segnalati dai servizi sociali.
  • Alunni/e con ISEE familiare (2019 0 2020) fino a € 10.632,94;
  • Alunni/e con ISEE familiare (2019 0 2020) da € 10.632,95 a € 22.000.
  • Alunni/e che abbiano tre o più fratelli che frequentano il presente Istituto.
  • Alunni/e che abbiano due fratelli che frequentano il presente Istituto.
  • Alunni/e che abbiano un fratello che frequenta il presente Istituto.
  • Entro ciascuno dei sotto-criteri individuati dalle lettere c), d), e), f), g) sarà data precedenza agli/alle alunni/e con certificazione diagnostica di DSA.
  • Alunni con BES diverso da certificazione ex L. 104/1992 e da DSA, per i quali nel corso del corrente a.s. sia stato redatto un PDP.
  • Esauriti i criteri sopra riportati, in caso di necessità, si procederà al sorteggio.

Per i sotto-criteri alle lettere c), d) i genitori dovranno presentare la certificazione ISEE oppure sottoscrivere un’autodichiarazione sotto la propria personale responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 DPR n. 445/2000; la trasmissione telematica all’Istituto dell’autocertificazione sopra citata sarà considerata valida purché poi, appena possibile, il medesimo documento sia consegnato firmato in originale.

Criteri di appartenenza a classi terminali

Molti istituti stanno danno precedenza alle classi terminali e, via via, giù sino alla prima classe. Nell’ordine si potrebbe prevedere:

Secondaria superiore

  • Alunni/e delle classi quinte della scuola Superiore;
  • Alunni/e delle classi quarte della scuola Superiore;
  • Alunni/e delle classi terze della scuola Superiore;
  • Alunni/e delle classi seconde della scuola Superiore;
  • Alunni/e delle classi prime della scuola Superiore.

Secondaria di I grado

  • Alunni/e delle classi terze della scuola secondaria di primo grado;
  • Alunni/e delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado;
  • Alunni/e delle classi prime della scuola secondaria di primo grado.

Alunni della scuola Primaria

  • Alunni/e delle classi quinte della scuola primaria;
  • Alunni/e delle classi quarte della scuola primaria;
  • Alunni/e delle classi terze della scuola primaria;
  • Alunni/e delle classi seconde della scuola primaria;
  • Alunni/e delle classi prime della scuola primaria.

La connessione internet

Stanne le complicanze derivate dalla difficoltà di garantire la connettività, molti istituti stanno prevedendo che, a parità di condizioni, gli strumenti vengano concessi in comodato d’uso gratuito alle famiglie dotate di connessione a internet. A tal riguardo le scuole suggeriscono ai propri alunni e se minorenni ai genitori, l’invito a contattare il proprio operatore telefonico per aggiornarsi sulle opportunità messe a disposizione per l’estensione gratuita del traffico internet.

È comunque possibile consultare l’elenco aggiornato al link:
https://solidarietadigitale.agid.gov.it del Governo.

La richiesta

Presupposto è l’inoltro delle richieste che faranno i genitori interessati, attraverso la quale possono richiedere un dispositivo portatile, in comodato d’uso gratuito, compilando il modulo che appositamente stanno predisponendo gli istituti.

Dopo la richiesta, l’individuazione degli alunni

Individuati gli/le alunni/e sulla base dei molteplici (talvolta farraginosi) requisiti richiesti, deve essere inviata, da parte del dirigente scolastico, ai genitori una comunicazione in cui devono essere precisati modalità e tempi per il ritiro del dispositivo in comodato d’uso assegnato.

Dispositivi informatici ad uso della didattica a distanza e loro restituzione

I dispositivi consegnati alle famiglie dovranno essere restituiti alla scuola alla ripresa regolare delle lezioni in buono stato. Eventuali danni devono essere, necessariamente, a carico delle famiglie.

Criteri comodato uso pc tablet

Modello di domanda

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