Richiesta al Ministro di chiarimenti circa il corrente a.s. Lettera

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Inviata da Monica Costa – Alla Ministra Azzolina. Insegno inglese da 33 anni. Sono attualmente in servizio presso l’IISS Pietro Verri di Milano e mi permetto di scriverLe perchè avrei bisogno di chiarimenti urgenti circa le modalità di valutazione.

Premetto che dal secondo giorno di questa emergenza mi sono attivata, così come molti altri colleghi del mio Istituto, per attuare la Didattica a distanza nell’ottica di tenere viva la comunità scolastica e di andare avanti, per quanto possibile, con il programma.

Mi era stato detto dalla mia Dirigente che questa modalità non era da considerarsi obbligatoria nè per gli insegnanti nè per gli studenti in quanto non tutti hanno un dispositivo elettronico o una connessione stabile nelle loro abitazioni.

Ciò nonostante ha continuato con le mie video lezioni seguendo il mio normale orario scolastico e ho avuto una buona risposta da parte dei miei studenti (anche se non sempre del 100%). Mi sono anche fatta inviare numerosi compiti che ho corretto e rispedito.

Ora mi si chiede di valutare i miei studenti online, ma mi chiedo che validità possa avere un compito scritto o una interrogazione fatta da remoto senza poter controllare se lo studente copia o si fa suggerire le risposte. Faccio notare che gli studenti sono abilissimi a copiare quando siamo in classe e li controlliamo, figuriamoci cosa potrebbero fare se non possiamo neppure vederli. Ritengo che dare una valutazione con questa modalità non sia nè serio nè equo. Tanto varrebbe dare il sei politico a tutti.

Gradirei quindi avere dal MIUR, se possibile, delle direttive nazionali che valessero per tutte le scuole italiane invece di procedere in ordine sparso e creare delle disparità di valutazione enormi non solo tra scuola e scuola, ma anche tra insegnante e insegnante.

Le assicuro che attivare la didattica a distanza è molto impegnativo e richiede tanta dedizione e attenzione agli studenti e alle loro necessità.

La prego quindi di non lasciarci da soli e resto in attesa di un Suo cortese riscontro.

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L’Eco Digitale di Eurosofia, il 14 dicembre segui la Tavola rotonda:“Didattica a distanza e classe capovolta – Ambienti di apprendimento innovativi”