Ricerca universitaria: studenti di famiglie meno istruite sono i più penalizzati dalla Dad. Fondazione Agnelli: danno futuro da 900 euro al mese

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I più penalizzati dalla didattica a distanza sono gli studenti delle famiglie meno istruite. Ad affermarlo è una ricerca delle università di Oxford e Stoccolma compiuta in Olanda.

I ricercatori hanno registrato nei ragazzi di famiglie meno acculturate un calo di apprendimento di oltre il 55% rispetto al livello medio.

La ricerca è stata condotta approfittando della chiusura nei Paesi Bassi delle scuole per otto settimane (quasi due mesi; prima e dopo questo periodo sono stati condotti dei test che hanno reso possibile il raffronto con gli stessi test del triennio precedente.

Il campione di studenti esaminato aveva un’età compresa fra i 7 e gli 11 anni. Il risultato è stato descritto come una perdita di apprendimento che si potrebbe registrare saltando un quinto dell’anno scolastico. Il sito Avvenire.it che ha riportato la notizia, ha fatto notare come in Olanda la situazione tecnologica è considerata ideale per i mezzi con cui portare avanti la didattica a distanza.

Anche la Fondazione Agnelli ha condotto una ricerca sulla Dad, stimando il danno in termini economici, dove per danno si intende il potenziale minor guadagno futuro che ammonterebbe a circa 900 euro al mese.

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