Ricerca, M5S: lotta al precariato e concorsi trasparenti

di Nino Sabella
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Comunicato M5S – “Siamo soddisfatti di come proseguono le audizioni in Commissione Cultura sulle proposte di legge del MoVimento 5 Stelle in materia di reclutamento e stato giuridico dei ricercatori universitari e degli enti di ricerca”, affermano i deputati del MoVimento 5 Stelle, Alessandro Melicchio e Daniela Torto.

“Gli auditi hanno dimostrato apprezzamento nei confronti delle soluzioni proposte. Abbiamo ascoltato e terremo sicuramente conto dei consigli e dei suggerimenti ricevuti dai rappresentanti del settore della Ricerca e dell’Università, che hanno manifestato più volte la volontà e la necessità di cambiare un sistema che non funziona, come hanno tristemente dimostrato recenti inchieste su concorsi truccati nelle Università italiane”, proseguono i deputati.

“Vogliamo intervenire per garantire concorsi trasparenti e basati sul merito e non sul clientelismo. La nostra proposta di legge prevede un concorso nazionale con sorteggio dei commissari e una serie di nuove disposizioni che rimettano al centro il ricercatore, figura professionale troppo spesso precaria e con scarse tutele.

Le nostre eccellenze devono essere valorizzate, e siamo orgogliosi di andare verso una nuova direzione, mettendo in piedi un sistema meritocratico, che non faccia disperdere il know-how dei nostri ricercatori, che sia eticamente ineccepibile, trasparente e corrispondente alle reali esigenze scientifico-didattiche degli atenei e degli enti di ricerca”, continuano Melicchio e Torto.

“Diremo addio a forme contrattuali brevi o brevissime, rinnovate sistematicamente per un periodo troppo lungo nella carriera dei ricercatori, danneggiando anche la qualità della ricerca stessa e del lavoro svolto. Tutte le associazioni e parti sociali che abbiamo sentito ci chiedono proprio questo: di spingerci oltre in relazione allo stato giuridico di ricercatori e docenti, verso il ruolo unico del docente uno che ponga al centro del sistema universitario la persona, le sue capacità, il suo valore, la competenza e il contributo che si è in grado di dare alla comunità universitaria. Con le proposte che stiamo portando avanti, vogliamo garantire un personale della ricerca sempre competente, motivato e all’altezza delle aspettative. Vogliamo avere – concludono i parlamentari 5 stelle Melicchio e Torto – Università e istituzioni di ricerca sempre più appetibili dai migliori ricercatori che, malauguratamente, oggi troppo spesso lasciano il nostro Paese in cerca di maggiore stabilità lavorativa e valorizzazione del proprio lavoro”.

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