Ricci (Invalsi): “Gli insegnanti italiani? Non credo li fermerà più nulla”. Sulla dispersione: “Uno studente disperso è uno studente ferito, dobbiamo curarli” [INTERVISTA]

WhatsApp
Telegram

Anche Roberto Ricci, presidente Invalsi, è presente a Didacta 2022, in programma a Misterbianco (Catania) dal 20 al 22 ottobre.

In merito alla dispersione scolastica il numero uno di Invalsi ha detto alla nostra redazione: “Abbiamo delle risorse in più come sistema scuola. Capitalizzando sui dirigenti scolastici e i docenti possiamo capire come affrontare con concretezza. Capire cosa non va e con le risorse aiutare ogni singolo studente”.

Se riusciremo a mostrare il volto della scuola che è in grado di accompagnare gli studenti nel loro percorso faremo un grande passo avanti. Uno studente disperso è uno studente che ha delle ferite. Oggi potendoli seguire tutti e ciascuno forse possiamo aiutarli a curare le ferite“, aggiunge Ricci.

La formazione dei docenti deve andare in questa direzione per consentire agli insegnanti di trasmettere il loro patrimonio, ovviamente in un modo che sia al passo con i tempi“, dice il presidente Invalsi che conclude: “Io sono ottimista perché gli insegnanti italiani hanno dimostrato dall’oggi al domani di sapersi inventare una scuola nuova. Se sono riusciti a fare una cosa così enorme non credo che li fermerà più nulla“.

WhatsApp
Telegram

TFA SOSTEGNO VIII CICLO: Scegli il corso di preparazione di Eurosofia a cura del Prof. Ciracì e dell’Avv. Walter Miceli che prepara a tutte le prove