Ricci (Invalsi): dispersione scolastica al Sud? Non esiste nei fatti sistema scolastico nazionale

Gli studenti sono i primi a non credere più nella scuola come ascensore sociale.

E’ una delle considerazioni a cui si è arrivati durante il Forum Education, che si è svolto nei giorni scorsi.

Fra gli invitati, a discutere sull’abbandono scolastico, c’erano anche il direttore nazionale delle prove Invalsi Roberto Ricci e l’ex ministro dell’Istruzione e oggi direttore all’Unesco Stefania Giannini.

Come riportato dal quotidiano Repubblica, secondo il direttore nazionale dell’Invalsi, “Non esiste nei fatti un sistema scolastico nazionale”.

Ricci è arrivato a questa considerazione, mettendo in risalto che gli studenti della Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna che abbandonano la scuola rappresentano una misura compresa fra un quinto e un quarto del totale. Sono livelli record in Europa.

Il condizionamento sociale . ha spiegato Ricci – è così forte che dopo otto anni fra i banchi i figli di genitori laureati hanno un vantaggio medio sui figli di genitori con licenza elementare che equivale a un anno intero di scuola”.

Il ragionamento si è concentrato sulla ricerca dei motivi per i quali famiglie e ragazzi non vedano più nell’educazione il loro futuro. Si sarebbe rotto il contatto fra le famiglie e le scuole. Tuttavia resta da decifrare anche per gli specialisti come mai si sia tornati a livelli così alti di abbandoni scolastici in Italia anche quando il Paese non è in recessione.

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