Ricalcolo pensione e buona uscita: avviene d’ufficio, senza domanda della scuola

di Consulente Fiscale

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Insegnanti andati in pensione a settembre 2016 o 2017: se gli arretrati non sono arrivati occorre fare domanda attraverso la scuola?

Buongiorno, sono andata in pensione il primo settembre 2016, questa primavera sono stata contattata dal CAF al quale mi ero rivolta per la domanda di pensione e ho presentato richiesta di ricalcolo pensione, con arretrati e buona uscita. Non avendo ricevuto risposta dall’INPS, ho chiesto chiarimenti, mi è stato risposto che è la scuola in cui prestavo servizio che avrebbe dovuto presentare un modulo all’INPS. Ho chiamato la scuola ma nessuno sapeva alcunché. A questo punto come devo comportarmi? Grazie

Il ritardo sull’accredito degli arretrati spettanti può far sorgere il dubbio in merito alla necessità di presentare domanda.

Insegnanti in pensione: ricalcolo assegno, TFS e arretrati

Il nuovo CCNL ha riconosciuto il diritto agli arretrati anche ai docenti in pensione per il periodo di validità delle disposizioni aggiornate. In base a tale previsione i docenti andati in pensione il 1° settembre 2016 e 2017 hanno diritto al ricalcolo dell’assegno, nonché agli arretrati (anche per la buona uscita). Rispettivamente i primi riceveranno gli arretrati relativi al periodo gennaio 2016-agosto 2016, mentre i secondi per il periodo tra gennaio 2016-agosto 2017.

Ricalcolo pensione e arretrati: va presentata domanda?

Chi ha diritto al ricalcolo pensione (più arretrati inclusi quelli per il TFS) riceverà l’accredito d’ufficio, senza necessità di presentare domanda tramite la scuola in cui ha prestato servizio.

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