Covid-19, 229 casi tra studenti e docenti in Alto Adige. Più di 800 in quarantena

Stampa

In Alto Adige ritornano a salire i casi di Covid-19 nelle scuole.

Nei soli istituti ed asili di lingua tedesca nel corso dell’ultima settimana – le lezioni in presenza sono iniziate il 7 gennaio – i nuovi casi di coronavirus sono stati 229, in particolare 60 nelle scuole elementari (34 alunni), 65 nelle scuole superiori (49 studenti) e 46 nella formazione professionale (32 studenti). 8 i casi emersi nelle scuole di lingua ladina.

Inoltre, sono state collocate in quarantena preventiva 841 persone.

Covid-19 scuola, il quadro nel dettaglio in Alto Adige

I numeri resi noti settimanalmente dalla Direzione istruzione e formazione tedesca includono l’intero corpo docente, il personale non insegnante, nonché bambini e ragazzi dalla scuola dell’infanzia alle scuole superiori. 

Nelle scuole dell’infanzia i nuovi casi sono state 25, 18 delle quali hanno colpito il personale pedagogico, una il personale non insegnante e sei i bambini. Nelle scuole elementari i positivi sono stati 60 (23 insegnanti, 34 alunni, 3 personale non docente), nelle scuole medie sono state rilevate 33 nuove infezioni (10 professori, 21 studenti e 2 personale non docente).

Nelle scuole superiori, invece, le positività al Covid-19 sono state 65 (15 insegnanti, 49 studenti, 1 personale non docente) mentre alla formazione professionale, i casi sono stati 46 (12 insegnanti, 32 studenti, 2 personale non docente).

Infine, le persone sottoposte a quarantena preventiva sono state 156 nelle scuole dell’infanzia, 193 nelle scuole elementari, 196 nelle scuole medie, 202 nelle scuole superiori e 86 nella formazione professionale. Complessivamente i soggetti posti in quarantena sono stati 833.

Dal 7 gennaio in Alto Adige si è tornati in classe

Dal 7 gennaio, in Alto Adige, gli studenti delle scuole superiori sono tornati stabilmente a scuola in presenza.  Sono complessivamente 8.149 gli studenti del secondo ciclo di istruzione, per un totale di 518 classi, che sono rientrati in aula. Nelle scuole superiori e negli istituti professionali in lingua italiana, le attività scolastiche e didattiche si svolgono da un minimo del 50% fino ad un massimo del 75% degli studenti in presenza.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur