Riaprono le scuole nel Regno Unito, ma i sindacati protestano: “Linee guida in ritardo”

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Si ritornerà in classe, in Inghilterra e nelle altre nazioni del Regno Unito, tra martedì 1 e mercoledì 2 settembre. 

Polemiche da parte di alcuni sindacati, responsabili scolastici e dell’opposizione laburista per le linee guida rese pubbliche solo alla vigilia del ritorno generalizzato in classe dal contestato ministro dell’Istruzione, Gavin Williamson.  Il Governo inizialmente voleva rimandare gli studenti a scuola in giugno, in piena pandemia, per poi cambiare idea e ragionevolmente spostare il tutto a settembre.

Per i bambini dai 7 anni in su, oltre che per il personale, la mascherina potrà essere adottata a discrezione delle scuole, qualora non si riesca a mantenere il distanziamento. Il governo inglese, nelle sue linee guida, “non raccomanda” l’utilizzo universale delle mascherine. In caso di contagio le squadre di protezione sanitaria consiglieranno alla scuola quanti alunni dovranno essere mandati a casa per un auto-isolamento di 14 giorni.

Il ministro dell’Istruzione, in una lettera ai genitori del Regno Unito, ha esortato a non tenere a casa i propri figli: “Rischiano di perdere molto di più di qualche mese di apprendimento, potrebbero essere intaccate enormemente le loro future opportunità di successo”

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