“Riaprire le scuole subito dopo Pasqua e fare i doppi turni”. Lo chiede il sindaco di Varese

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“Occorre garantire l’apertura delle scuole dopo Pasqua. Non possiamo permetterci un periodo di chiusura troppo lungo per i nostri ragazzi. A chiederlo non sono mamme e papà che vedono la scuola come un parcheggio o esasperati perché non riescono a conciliare Dad e lavoro, ma genitori che mettono al centro l’istruzione e il diritto alla socialità dei propri figli”.

Il sindaco di Varese Davide Galimberti si fa portavoce “dei tantissimi comitati o gruppi” che chiedono il ritorno a scuola in presenza. Battersi affinché succeda, è per il primo cittadino “un diritto sacrosanto“, e anche se l’emergenza sanitaria costringe spesso a scelte difficili, il mondo dell’istruzione “non può essere sottoposto al gioco di apri/chiudi/apri/chiudi“. Soprattutto perché “dall’inizio dell’anno“, sottolinea Galimberti, “gli istituti hanno fatto degli sforzi enormi per garantire il massimo della sicurezza“.

Il sindaco di Varese torna poi alla carica con una sua vecchia proposta, ossia “un doppio turno” con alcuni insegnanti e studenti al mattino e altri al pomeriggio sino alle 16/17, che se adottato sin dall’inizio dell’anno scolastico, secondo lui, “avrebbe evitato queste costanti interruzioni“. Galimberti, in conclusione, sottolinea la necessità di “accelerare le vaccinazioni” non solo per i fragili e gli anziani, ma anche per il personale della scuola, affinché si possa tornare in classe dopo Pasqua.

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