Riapre la “Città della Scienza” di Napoli con una mostra interattiva dedicata al cervello

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GB – Riapre con una grande festa la Città della Scienza di Napoli,con la mostra "Ricominciamo col cervello" dopo il devastante  incendio doloso del marzo scorso. Riporta la notizia "Il Mattino".

Circa quattromila persone hanno preso parte all’evento: soprattutto famiglie con bambini.

GB – Riapre con una grande festa la Città della Scienza di Napoli,con la mostra "Ricominciamo col cervello" dopo il devastante  incendio doloso del marzo scorso. Riporta la notizia "Il Mattino".

Circa quattromila persone hanno preso parte all’evento: soprattutto famiglie con bambini.

Grazie  all’aiuto delle migliaia di persone che hanno donato alla Fondazione Idis circa 700 mila euro per la ricostruzione della struttura, ma anche di artisti, attori, musicisti, organizzatori di eventi e associazioni che hanno messo a disposizione gratuitamente la loro creatività per animare la festa della riapertura iniziata nel pomeriggio con un concerto e con i laboratori per i bambini. È stata aperta un’ area espositiva di 2500 metri quadrati dal lato del mare, ovvero a ridosso della struttura museale andata distrutta a marzo.

Una tensostruttura donata alla Fondazione Idis dall’ associazione dei Consigli regionali e provinciali e dal Consiglio regionale della Campania, è interamente dedicata ai laboratori ed a diverse attività. Al centro di "Futuro Remoto"  il cervello è il tema di una mostra interattiva realizzata con il contributo scientifico del National Institute of Health USA, della Society for Neurosciences e della Dana Alliance for Brain Initiatives.

 Il percorso espositivo è articolato in 6 sezioni che con exhibit, installazioni, giochi e filmati svelano il funzionamento e la complessità del cervello umano, la chimica e la biologia, il ruolo che la memoria ha nella formazione di un individuo, ma anche il mondo dei sentimenti e del ragionamento.

 Nella nuova area espositiva si può camminare in un modello di cervello, vedere la sua attività elettrochimica e giocare con un videogame che mostra come il sonno ricarichi le batterie dell’uomo. Ad inaugurare la mostra stasera c’era Richard Walker, portavoce dell’Human Brain Project, il progetto internazionale che mira a realizzare, attraverso un supercomputer, un «cervello artificiale» che riprodurrà integralmente il cervello umano, emozioni comprese.

I vertici della Fondazione Idis e le istituzioni cittadine saranno a Roma il 19 novembre per incontrare il Ministro per la Coesione territoriale Carlo Trigilia e gettare le basi per la firma dell’accordo di programma per la ricostruzione.

"Questa grande partecipazione ci fa molto piacere – ha detto Vincenzo Lipardi consigliere delegato di Città della Scienza – i nostri ragazzi hanno voglia di essere partecipi alle nostre iniziative. Oggi presentiamo questo primo lotto del polo museale dove è stata istallata la mostra "Ricominciamo col cervello", e il 19 novembre saremo a Roma dal Ministro Trigilia insieme al Sindaco di Napoli e al Presidente della Regione Campania per la firma dell’accordo di programma per la ricostruzione del polo museale".

Contento il presidente e ideatore della Città della Scienza, Vittorio Silvestrini. "In questo momento sulla questione della ricostruzione ci sono molte limature da effettuare". "Per avviare la cantierizzazione dell’opera dovremo affrontare moltissimi ostacoli di natura soprattutto burocratica. Si dovranno fare le gare d’appalto, perfezionare gli atti. Ma la presenza di tutte queste persone ci fa ben sperare e pensare che dobbiamo andare avanti collaborando con le istituzioni".

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