Riaperture, i medici preoccupati: “Il Paese non regge più, ma la variante inglese preoccupa molto”

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“Esprimiamo una forte preoccupazione” per le riaperture decise dal governo. Lo dice all’Adnkronos Salute Filippo Anelli, il presidente della Federazione degli Ordini dei medici e degli odontoiatri (Fnomceo).

“Il Paese è in una situazione davvero difficile – rileva Anelli – i cittadini sono stanchi, l’impressione che abbiamo è che il Paese non regga più ed è quindi comprensibile che il governo provi a dare una risposta. I medici però sono preoccupati – sottolinea – perché la variante inglese che è quella predominante in Italia ha un livello di diffusione molto alto anche rispetto al Covid classico e i livelli di occupazione delle rianimazioni – ricorda il presidente dei medici – sono ancoraabbastanza alti. Se da una parte è comprensibile che il governo faccia qualcosa per dare delle risposte, bisogna anche esprimere il timore che questa situazione possa in qualche maniera sfuggirci di mano”.

“La speranza vera – aggiunge Anelli – è che da una parte l’incremento del numero delle vaccinazioni e dall’altro il poter stare all’aperto possano rappresentare un fattore a favore della riapertura”. 

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