Riapertura scuole, Viola: “Rinviare di una settimana non serve a nulla. Ragazzi al banco sempre con la mascherina e prof con Ffp2”

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“Le scuole devo essere riaperte. I dati dell’Istituto superiore di sanità hanno dimostrato che non sono un amplificatore dei contagi e se si seguono regole rigorose è possibile, anzi fondamentale, che i ragazzi tornino in classe”.

Così a La Repubblica, Antonella Viola, immunologa dell’università di Padova

“Non serve a nulla rinviare l’inizio delle lezioni di una settimana, non si può risolvere in 7 giorni quello che non è stato fatto in mesi e mesi per cambiare il trasporto pubblico e mettere in sicurezza le scuole”.

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Poi aggiunge: “All’inizio dell’anno sono stati fatti degli errori all’interno delle scuole stesse. Ad esempio non imporre l’obbligo delle mascherine quando i ragazzi erano seduti al banco. Invece devono essere portate sempre negli ambienti chiusi. I prof, poi, dovrebbero indossare le “Fpp2” anche quando spiegano, ossia nel momento più rischioso per i contagi. La difesa è indossare la mascherina giusta, sempre. Lo fanno i medici in ospedale, gli infermieri a contatto con le persone malate. Possono farlo anche i prof che sono invece a contatto con ragazzi sani”.

Poi detta le regole per il ritorno in classe: “Mascherine, turni per evitare l’affollamento dei bus e per il distanziamento nelle classi, sanificazione delle aule e dei bagni, tracciamento dei positivi”.

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