Riapertura scuole, vaccinare gli studenti dai 12 ai 19 anni. Camper o centri vaccinali nelle scuole su iniziativa delle Regioni

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Con la vaccinazione del personale scolastico che, anche se ancora non completa, mostra numeri molto alti complessivamente, si pensa adesso all’immunizzazione per gli studenti. 

Infatti, in base a quanto riporta La Repubblica, dove non bastano i centri vaccinali diffusi sul territorio o gli Open night & day, arrivano i mini hub direttamente nelle scuole o i camper davanti agli istituti e nei cortili.

Al momento sul territorio nazionale sono un milione e duecentomila gli immunizzati, pari al 27,3%. Le prime somministrazioni sono invece al 48,8%, con differenze a livello regionale, dove vanno meglio le cose nel Molise, l’Abruzzo, la Sardegna, l’Emilia Romagna, che in percentuale corrono più della media. Ma le oscillazioni non sono così macroscopiche come per le altre fasce di età. In termini assoluti sono le Regioni più grandi a registrare i numeri più alti di studenti ancora da vaccinare: la Sicilia, la Campania, il Lazio, il Veneto, la Lombardia, il Piemonte, la Toscana.

Da lunedì coinvolgeremo le scuole nelle vaccinazioni in due modi – spiega l’assessore alla Sanità pugliese, Pier Luigi Lopalco – Da un lato saranno gli istituti a organizzare l’invio negli hub di intere classi di ragazzi che si vogliono vaccinare, dall’altro le Asl installeranno dentro le scuole dei punti di vaccinazione. Così in un mese (le scuole in Puglia riaprono il 20 settembre, ndr) contiamo di immunizzare quasi tutti gli studenti“, ad esempio.

I piani per potenziare la vaccinazione degli studenti dunque sarà demandata all’iniziativa regionale.

 

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