Riapertura scuole superiori, Sardegna e Lombardia in fascia arancione: cosa succede

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Con il passaggio, da domenica, di Lombardia e Sardegna in zona arancione, gli studenti dalla seconda media alle superiori potranno da lunedì, secondo le disposizioni del Dpcm del 14 gennaio, tornare a scuola (gli altri lo hanno già fatto dal 7 gennaio) salvo disposizioni diverse da parte delle Regioni.

In Sardegna, in particolare, una ordinanza del governatore Solinas delle scorse settimane ha previsto la DaD al 100% fino al 1 febbraio per le superiori.

La Prefettura di Milano, con una nota, ha ribadito le condizioni del rientro secondo orari e modalità previste a livello nazionale ovvero per le superiori con una quota di lezioni in presenza che va dal 50% al 75%, come prevede l’ultimo Dpcm.

La Prefettura evidenzia che, dato il preavviso breve e il fine settimana, le scuole, in virtù dell’autonomia scolastica, possono differire di qualche giorno la ripresa delle attività didattiche in presenza, per organizzare al meglio il servizio.

L’ultimo Dpcm ha previsto che nelle cosiddette zone rosse (in cui fino a domani ci sarà Lombardia) restassero in presenza i servizi educativi per l’infanzia, la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo anno della secondaria di primo grado.

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