Riapertura scuole: screening diagnostici non obbligatori, possibili su base volontaria. Lo chiarisce il ministero

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Il Ministero ricorda che l’attuale quadro legislativo nazionale non prevede la possibilità di subordinare la fruizione in presenza dei servizi scolastici all’effettuazione obbligatoria di screening diagnostici.

Lo sottolinea in una nota delle scorse ore il nuovo capo dipartimento del ministero dell’Istruzione, Stefano Versari.

Ciò premesso, continua Versari, gli uffici e le istituzioni scolastiche in indirizzo favoriranno, per quanto di competenza, forme di collaborazione con le competenti autorità sanitarie, mirate alla eventuale realizzazione, da parte di queste ultime, di campagne di screening su base volontaria, finalizzate ad accrescere la sicurezza dello svolgimento dell’attività didattica.

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