Riapertura scuole, Rusconi (Anp Lazio): possibile slittamento al 1° febbraio. Serve screening capillare

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“Le scuole superiori del Lazio potranno riaprire il 18 se tutte le istituzioni faranno fino in fondo il proprio dovere. È impossibile questo incessante stop and go: si rientra, poi no, si paventa l’ipotesi di slittare al 31. Capiamo che l’epidemia ha dei ritmi non prevedibili, ma vorremmo sapere se la Regione Lazio usi il periodo di rinvio per intervenire sui nodi irrisolti”.

A dirlo a Il Tempo Mario Rusconi, presidente dell’ANP del Lazio. Nel Lazio, ricordiamo, fino al 18 gennaio gli studenti delle secondarie di secondo grado saranno in Dad al 100%.

Riapertura scuole, Lazio posticipa al 18 gennaio: superiori proseguono in Dad al 100%. ORDINANZA

“Nessuno ci ha mai convocato per dire rimandiamo l’apertura delle scuole prevista per l’11 gennaio. Hanno solo sentito le nostre richieste. È mancato un vero coinvolgimento, perché al momento opportuno non siamo stati assolutamente interpellati. Le decisioni le apprendiamo dalla stampa”, denuncia.

“Un rinvio di apertura ha senso se quel periodo di posticipo viene usato dalla Regione per sistemare i trasporti, dare sicurezze sui tamponi, sui controlli anti-assembramento fuori dalle scuole”, aggiunge.

Secondo Rusconi “serve capillarità degli screening. Noi abbiamo proposto di utilizzare i cortili interni delle scuole come drive-in, anche in periferia, dove far convergere gli allievi di altre scuole vicine”.

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