Riapertura scuole, Pacifico (Anief): molto rischioso. Proseguire in Dad e lavorare per il rientro a settembre in sicurezza

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“Dare più spazi, dare più classi, dare più plessi”. Lo chiede Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, in diretta su Tgcom24, per parlare della riapertura delle scuole dal 26 aprile.

La situazione non è cambiata, oggi le classi sono sempre quelle. Da settembre a oggi si è seguito il meccanismo della didattica a distanza al 50 o 75% proprio perché non si potevano rispettare le regole sul distanziamento“, spiega Pacifico.

Oggi le scuole hanno i dispositivi di sicurezza ma non hanno gli spazi per garantire il distanziamento sociale. Abbiamo classi di 25 metri quadri con 27/28 alunni. Nel momento in cui è stata sospesa la campagna vaccinale per il personale scolastico – 400mila tra insegnanti e amministrativi non hanno fatto i vaccini, gli studenti non sono vaccinati – si riaprono le scuole per un mese. Questo è molto rischioso. Dovremmo riunirci invece subito per riniziare il prossimo anno in sicurezza“.

Secondo il presidente Anief è quindi preferibile continuare in Dad e concentrarsi sulla riapertura a settembre, lavorando per questo obiettivo da subito.

C’è un problema sui tracciamenti: manca il dialogo tra le istituzioni scolastiche, le Asl e gli Enti locali. Sono arrivati i banchi e non ci sono le aule, questo è il problema. Dovremmo fin da ora rifare il numero degli organici per classe“, conclude.

Riapertura scuole: dal 26 aprile tutti in classe in zona arancione e gialla. Verso apertura anche in zona rossa

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