Riapertura scuole, non si potrà scendere sotto la soglia del 50% di lezioni in presenza

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L’intesa Stato-Regioni ha recepito, fra le altre cose, una richiesta che il Ministero dell’Istruzione ha esplicitato all’interno della nota n.28290 del 22 dicembre in merito alla percentuale di lezioni in presenza in vista del ritorno a scuola

La conferenza unificata Stato-Regioni ed enti locali ha trovato l’intesa sulla riapertura delle scuole il 7 gennaio. L’intesa ha recepito, fra le altre cose, una richiesta che il Ministero dell’Istruzione ha esplicitato all’interno della nota n.28290 del 22 dicembre.

La nota specifica che “è emersa l’esigenza di modificare la disposizione indicata in oggetto, nel senso di fissare come obbligatorio il raggiungimento del 50% dell’attività didattica in presenza, con l’obiettivo di assicurare il raggiungimento del 75%, in modo graduale, ove questo non sia da subito possibile“.

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Pertanto, gli studenti di scuola superiore rientreranno in classe il 7 gennaio ma non sarà obbligatorio arrivare al 75% di lezioni in presenza ma al 50%. L’obiettivo, comunque, sarà quello di raggiungere la quota del 75% in modo graduale in tutte quelle situazioni in cui non sarà possibile sin dalle prime settimane del nuovo anno.

Il Ministero chiude la nota specificando che “atteso che non verrà adottato nell’immediato un nuovo DPCM in materia, si richiede che tale misura sia prevista tramite apposita ordinanza del Signor Ministro della Salute“.

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LA NOTA DEL MI

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