Riapertura scuole, nelle ultime due settimane i contagi in età studentesca sono i più alti. L’analisi del quotidiano Il Tempo

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Da due settimane, subito dopo Pasqua, le attività didattiche in presenza sono riprese gradualmente in quasi tutte le regioni italiane. Dal 26 aprile, il governo vuole riportare praticamente tutti o quasi gli studenti in classe: nelle zone gialle e arancioni al 100%, in zona rossa solo le superiori dovranno alternare le lezioni in Dad al 50%. Eppure però una statistica riportata dal quotidiano Il Tempo, mostrerebbe come, in coincidenza della riapertura scuole i contagi fra la popolazione in età scolare sarebbe più alta di altre fasce d’età.

Secondo il quotidiano Il Tempo, infatti, nelle prime due settimane di aprile, in base ai dati dell’Istituto Superiore di Sanità, i contagi nella fascia 0-3 anni sono cresciuti del 10,18%, la percentuale più alta, seppur in numeri assoluti ‘piccoli’. Nella popolazione tra i 3-5 anni i nuovi positivi sono aumentati dell’8,79%, mentre tra i 6-10 anni del 7,92 e tra gli 11-13 del 7,35. Incremento lievemente superiore nella fascia 14-19, con un aumento percentuale del 7,47 per cento.

La crescita percentuale per fasce di età va via via in diminuzione – restando sempre sotto il 6,6% dei 60-69enni – man mano che si ‘sale’ di categoria con gli over 80 che registrano una crescita del 4,4% e gli over 90 che addirittura si fermano al 3,8. 

Certamente, bisogna evidenziare che già nelle scorse settimane l’Iss ha sottolineato i primi effetti delle vaccinazioni negli anziani, tra le categorie prioritarie della campagna di vaccinazione.

 

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