Riapertura scuole Marche, Acquaroli: possibile anticipare al 25 gennaio se Rt rimane sotto 1 e curva casi non sale

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Potrebbe anche anticipare il ritorno a scuola delle superiori nella Regione Marche: al momento è prevista DaD fino al 31 gennaio ma se i dati lo consentiranno il presidente potrebbe decidere di aprire già il 25 gennaio.

“Un pacchetto di misure per rientro a scuola in sicurezza, anche prima del 31 gennaio se la situazione in relazione alla pandemia lo permetterà”.

È quanto ha annunciato questo pomeriggio il presidente della Regione Francesco Acquaroli nel corso di una conferenza stampa, insieme agli assessori all’Istruzione Giorgia Latini, ai Lavori Pubblici Francesco Baldelli e alla Sanità Filippo Saltamartini, convocata per illustrare gli interventi destinati alla scuola e finanziati dalla giunta con 5 milioni di euro per sanificare gli ambienti e migliorare l’areazione di ogni scuola di ordine e grado e con 2 milioni per garantire la strumentazione tecnologica necessaria nei giorni di Dad. A questi provvedimenti si aggiunge la possibilità di tamponi gratuiti senza prenotazione per tutti gli studenti, i docenti e il personale scolastico.

“Se l’indice Rt rimarrà inferiore a 1 e non si alzerà la curva dei casi asintomatici e sintomatici – ha proseguito il presidente Acquaroli – lunedì prossimo, 25 gennaio, potremo riaprire le scuole per lezioni in presenza al 50% senza aspettare il 31 gennaio, evenienza già prevista nell’ultima ordinanza firmata. Già da giorni, stiamo valutando questa eventualità, quando il numero assoluto dei contagi e dei positivi sintomatici e asintomatici giornalieri, che ci aveva tanto allarmato ad inizio anno, ha ricominciato a scendere in modo evidente. In questi giorni incontreremo il mondo della scuola e l’auspicio è quello di poter restituire al più presto ai nostri ragazzi e alle famiglie la normalità e la socialità”.

“C’è una grande collaborazione da parte di tutta la giunta – ha sottolineato l’assessore Latini – a favore della scuola. Di fronte alla mancata visione delle priorità a livello nazionale, ci siamo messi al lavoro sin da subito per dare risposte concrete. Tramite il Fondo Sociale Europeo abbiamo recuperato 3 milioni per acquistare gli impianti di purificazione tecnologicamente avanzati per la sanificazione delle aule e per la sicurezza dei nostri studenti, che si aggiungono ai 2 milioni già a bilancio per il sostegno delle famiglie nell’acquisto di strumentazione tecnologica utile alla didattica a distanza. Siamo la prima Regione in Italia a mettere in campo un piano organico per intervenire concretamente sull’areazione dei locali scolastici”.

Marche, scuole superiori in Dad fino al 31 gennaio. Acquaroli: prima la salute. ORDINANZA

 

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