Riapertura scuole, l’allarme di +Europa: “Il piano della Regione Lazio non protegge”

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“Le scuole superiori del Lazio hanno ancora un giorno di tempo per attuare il piano di Prefettura e Ufficio Scolastico Regionale in vista del rientro di giovedì. Un piano che non protegge a sufficienza i ragazzi dal contagio: verrebbero divisi in due gruppi, dei quali uno prenderebbe i mezzi pubblici all’ora di punta per andare a scuola e l’altro per tornare a casa”.

Così in una nota Emanuele Pinelli, coordinatore di +Europa Roma.

”La controproposta di alcuni docenti e presidi è peggio ancora: lasciare a ogni singola scuola la decisione su come riaprire. Un ‘si salvi chi può’ nel pieno di una pandemia”.

“Guardando i dati attuali sui contagi – prosegue – e se riaprissimo giovedì senza un piano serio, la marcia indietro sarebbe immediata. Programmiamo un orario che eviti l’ora di punta, con poche ore di lezione dal lunedì al giovedì (ad esempio 11-15) e quelle restanti nel weekend, lasciando online una classe su quattro ogni settimana, in modo che la didattica dal vivo si concentri nelle aule più grandi”.

“+Europa ha anche una proposta nazionale sul rientro a scuola in sicurezza, consultabile sul sito: tra le altre cose include il coinvolgimento del trasporto privato, i tamponi di classe o ‘in pooling’ e la priorità nella vaccinazione per il personale scolastico”, conclude.

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