Riapertura scuole, il parere di un preside: “Insensato farlo il 9 dicembre”

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“Davvero non si capisce la ratio che sta dietro questa scelta di riaprire le scuole il prossimo 9 dicembre. Ovviamente, faremo quello che verrà deciso, e siamo contenti che gli  studenti tornino a scuola, ma è cambiato qualcosa da settembre? È stato risolto il problema dei trasporti? Non mi risulta”.

Così all’Adnkronos il prof. Massimo Zane dirigente del Convitto Foscarini  che include un liceo classico, scuole elementari e medie in centro  storico a Venezia, commenta la probabile riapertura delle scuole il prossimo 9 dicembre.

“Si tratta di decisioni politiche sbandierate che probabilmente dipendono da logiche di equilibri politici, ma completamente insensate – stigmatizza il dirigente scolastico – naturalmente, faremo quello che ci dicono, ma qual è la logica che sta dietro a queste decisioni?”.

“Secondo alcune indagini, a scuola non si trasmette il virus benissimo, ma nei trasporti pubblici il rischio esiste: il Covid c’è,  esiste e, appunto, piani dei trasporti pubblici per risolvere questo problema non mi sembra che ci siano stati”, spiega.

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