Riapertura scuole, in arrivo soldi per nuovi banchi e potenziamento DAD. Il Governo si tutela contro il COVID

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Il decreto sostegni bis, i cui emendamenti sono stati approvati in commissione bilancio alla Camera prevede diverse misure che riguardano la riapertura scuole in vista di settembre. Ci sono fondi per i banchi e in generale arredi scolastici ma anche investimenti per la didattica a distanza, nel caso la situazione epidemiologica lo richieda.

Data la situazione delle varianti in evoluzione, che prevede una predominanza della mutazione Delta del virus che potrebbe creare problemi il prossimo autunno, con il decreto sostegni bis si vuole dare una copertura nel caso fosse necessario correre ai ripari con la didattica a distanza, nonostante l’intenzione del Ministro e di tutto l’esecutivo sia comunque un ritorno in presenza.

Infatti, come si legge sul testo approdato in Aula alla Camera, “è istituito un fondo, denominato «Fondo per l’emergenza epidemiologica da COVID-19 per l’anno scolastico 2021/2022», con lo stanziamento di 350 milioni di euro nel 2021, da destinare a spese per l’acquisto di beni e servizi“.

Con tale fondo sarà possibile provvedere a 

a) acquisto di servizi professionali, di formazione e di assistenza tecnica per la sicurezza nei luoghi di lavoro, per la didattica a distanza e per l’assistenza medico- sanitaria e psicologica nonché di servizi di lavanderia e di rimozione e smaltimento di rifiuti; 

b) acquisto di dispositivi di protezione, di materiali per l’igiene individuale e degli ambienti nonché di ogni altro materiale, anche di consumo, utilizzabile in relazione all’emergenza epidemiologica da COVID-19; 

c) interventi in favore della didattica degli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento e altri bisogni educativi speciali; 

d) interventi utili a potenziare la didattica, anche a distanza, e a dotare le scuole e gli studenti degli strumenti necessari per la fruizione di modalità didattiche compatibili con la situazione emergenziale nonché a favorire l’inclusione scolastica e ad adottare misure che contrastino la dispersione scolastica; 

e) acquisto e utilizzo di strumenti editoriali e didattici innovativi; 

f) adattamento degli spazi interni ed esterni e delle loro dotazioni allo svolgimento dell’attività didattica in condizioni di sicurezza, compresi interventi di piccola manutenzione, di pulizia straordinaria e sanificazione, nonché interventi di realizzazione, adeguamento e manutenzione dei laboratori didattici, delle palestre, di ambienti didattici innovativi, di sistemi di sorveglianza e dell’infrastruttura informatica. 

6 milioni anche per gli arredi scolastici

Inoltre, “al fine di garantire l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2021/2022, il Governo istituisce un apposito fondo nello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, con la dotazione di 6 milioni di euro per l’anno 2021.

Le risorse sono destinate alle istituzioni scolastiche che necessitano di completare l’acquisizione degli arredi scolastici“, si legge sul testo. 

Dunque, le scuole che avessero necessità, potrebbero richiedere nuovi banchi, a seduta innovativa o no. Quello dei banchi, ricordiamo, è stata una delle grandi polemiche dell’inizio dello scorso anno scolastico, con l’allora ministra Azzolina che difendeva la scelta di tali investimenti. A distanza di un anno, un altro Governo mette sul piatto nuovi fondi per aiutare le scuole a dotarsi di nuovi arredi, compresi i banchi.

TESTO RELATIVO ALLA SCUOLA DECRETO SOSTEGNI BIS

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