Riapertura scuole, i cani anti Covid in azione in un liceo scientifico a Bolzano

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Sono entrati in azione questa mattina in una scuola di Bolzano i cani anti-Covid-19.

Alla ripresa delle lezioni in presenza – minimo del 50% e massimo del 75% – degli studenti delle scuole superiori, i cani addestrati per individuare il coronavirus hanno effettuato un primo test presso il liceo scientifico di lingua tedesca “Peter Anich’ in via Fago a Bolzano.

La scuola bolzanina sarà “testata” per la prima volta grazie al  supporto di una squadra di cani addestrati per individuare il  coronavirus. L’Assessore alla Salute Thomas Widmann e gli Assessori  all’Istruzione Philipp Achammer e Giuliano Vettorato sono molto  contenti per questa nuova procedura.

L’Assessore Thomas Widmann ha  sottolineato che la capacità di testare della Provincia autonoma di  Bolzano è molto elevata rispetto alle regioni circostanti: “Anche per  quanto riguarda le nuove procedure, siamo sempre pronti a sperimentare metodi riconosciuti che potrebbero aiutarci nella lotta alla pandemia. Il test attraverso il fiuto è molto promettente a questo proposito”.

Già nel dicembre scorso l’Azienda sanitaria aveva  approvato due delibere (752/824) che prevedevano anche l’utilizzo di cani da fiuto appositamente addestrati come misura di contenimento delle infezioni.

Un vantaggio particolare è l’ampia gamma di applicazioni possibili: i cani annusano un positivo in pochi secondi, per questo possono essere utilizzati nelle strutture sanitarie, nelle scuole e nelle stazioni ferroviarie.

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