Riapertura scuole, Gissi (Cisl Scuola): “Non è importante quando si riapre, ma come”

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Il balletto di date non aiuta a risolvere i problemi, si facciano gli interventi necessari perché la scuola riapra in modo stabile e non a singhiozzo

È quanto sottolinea la segretaria generale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi che, commentando con l’Adnkronos, i provvedimenti sulla scuola contenuti nell’ultimo Dpcm ribadisce che “sulla riapertura delle scuole il pensiero della CISL Scuola è chiaro e già più volte ribadito”.

“Vogliamo che le attività in presenza possano riprendere al più presto in condizioni di sicurezza. Per gli alunni, per il personale, per  l’intera collettività. Perché questo accada – afferma – si facciano  gli interventi necessari perché la scuola riapra in modo stabile e non a singhiozzo”.

“Lavorare per questo, in particolare sul tema dei trasporti e del  supporto sanitario a ogni scuola, è oggi la cosa da fare. Ci si  concentri su questo, non aiuta a risolvere i problemi un balletto  delle date che rischia di creare solo confusione e disorientamento. Si faccia squadra, se possibile, e ognuno faccia la sua parte per un  obiettivo preciso: il problema importante a questo punto non è quando  si riapre, ma come. Noi -conclude – vogliamo che le scuole ripartano  per rimanere aperte, non per essere costrette a richiudere dopo  qualche tempo. Non ce lo possiamo permettere”.

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