Riapertura scuole. Castaldini (FI): “Il 7 gennaio bisogna tornare in classe non al 50%, ma al 100%”

Stampa

La coordinatrice regionale di Forza Italia e membro del Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna, Valentina Castaldini, in una nota, si scaglia contro la decisione scaturita dalla Conferenza Stato-Regioni della riapertura a metà delle scuole a partire dal 7 gennaio.

“La marcia indietro rispetto alla scuola è qualcosa di terribile. Non mi interessa che siano pronti o meno i presidenti delle altre regioni italiane. Né tantomeno che il Governo possa dare il benestare”, afferma in una nota.

“Sono pronti i nostri figli. E l’Emilia-Romagna, che lo era già a novembre, lo è adesso: ieri ha presentato un piano condiviso con scuole e territori che prevede l’utilizzo di altri 172 autobus urbani ed extraurbani, per un totale di 522 bus e 10 milioni di chilometri di servizi aggiuntivi, e orari d’ingresso rimodulati dove necessario”, aggiunge.

“Chi, invece, ha perso tempo non paga solo conseguenze politiche ma umane profonde. Io spero che il passo in avanti del presidente Stefano Bonaccini non venga smentito dal Governo altrimenti sarà opposizione durissima. Io ho il compito di fare in modo che questo possa accadere, lo farò con tutti gli strumenti necessari e questa sarà una vera prova per Stefano Bonaccini per capire se è all’altezza di una sfida così importante. Tutte le volte che l’Emilia-Romagna fa una corsa in avanti è fermata.
Il 7 gennaio la scuola deve riaprire, non al 50%, neanche al 75% bensì al 100%”, conclude l’esponente di Forza Italia.

Riapertura scuole 7 gennaio: sì lezioni in presenza, all’inizio al 50% [BOZZA intesa, nota Ministero ]

Stampa

Il nuovo programma di supporto gratuito Trinity per docenti di lingua inglese