Riapertura scuole Campania, ORDINANZA: se manca il distanziamento lezioni in presenza non oltre il 50%. De Luca: “Vorremmo aprire tutto ma non è possibile”

Stampa

I dirigenti scolastici della Campania dovranno adottare “forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica” qualora il rispetto della soglia minima di attività in presenza stabilita per le scuole secondarie superiori, il 70% della popolazione studentesca, “risulti incompatibile” con il rispetto delle misure di prevenzione e controllo anti Covid, a partire dal distanziamento minimo. E’ quanto prevede un’ordinanza firmata dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, in via di pubblicazione.

Le “forme flessibili” che dovranno adottare i dirigenti scolastici dovranno in ogni caso assicurare “almeno il 50% delle presenze“.

Contestualmente, l’ordinanza demanda “alla Direzione generale Mobilità di monitorare l’attuazione del Piano dei trasporti scolastici definiti con le singole Prefetture in vista della ripresa delle attività didattiche in presenza e di disporre l’attivazione di ulteriori  servizi aggiuntivi, ove necessario ad assicurare condizioni di sicurezza per gli utenti“.

ORDINANZA CAMPANIA

Nei primi 7 giorni di apertura delle scuole, dall’11 al 18 aprile, noi registriamo nella Asl Napoli 1 Centro, 189 casi positivi fra gli alunni. Sono 33 positivi nelle scuole infanzia, 99 nella scuola primaria, 28 positivi nelle medie di primo grado e 29 nelle scuole superiori. I contatti scolastici costretti in quarantena sono 3mila“. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Vorrei davvero che affrontassimo questo problema senza ideologismi e con molto senso di responsabilità. I familiari stretti degli alunni positivi sono 470, dunque davvero il tema della scuola va affrontato senza ideologismi. Vorremmo aprire tutto, ma non è possibile. Mi auguro che non si riaccendano focolai pericolosi per ragioni esclusivamente ideologiche“, ha aggiunto De Luca.

L’anno scolastico ormai è saltato. Io credo che sarebbe stato ragionevole aprire le scuole per la prima classe delle medie inferiori e per l’ultima classe delle medie superiori, ci sono gli esami di Stato, ma sinceramente avrei guardato con molta preoccupazione all’apertura generalizzata a un mese dalla chiusura dell’anno scolastico“, ha proseguito il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso di una diretta Facebook.

Si ha la sensazione – ha aggiunto De Luca – che si affrontino i problemi solo per motivi ideologici. Dal punto di vista della sicurezza e del distanziamento nelle classi, dei trasporti, non è cambiato nulla. Siamo arrivati al punto che credo una quindicina di giorni fa, lo stesso Governo ha chiesto di bloccare la vaccinazione relativa al personale scolastico. Cose incredibili, meno male che almeno in Campania avevamo praticamente completato la vaccinazione di tutto il personale scolastico“.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur