La variante inglese del Covid è più contagiosa tra bimbi e ragazzi, Burioni: fare attenzione

Stampa

“Mentre noi creiamo nuove armi”, “vaccini che funzionano e che vengono approvati”, “purtroppo il coronavirus non sta fermo. Abbiamo qualche notizia in più riguardo alla variante inglese e non è buona. Prima di tutto i dati sembrano indicare che questa variante è molto più contagiosa. Quanto è difficile dirlo”.

Così il virologo Roberto Burioni, docente all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, su ‘MedicalFacts’, sito da lui fondato.

Ma c’è una cosa che mi dà molto, molto, molto fastidio: questa variante più contagiosa pare circolare con particolare intensità nei bambini (0-9 anni) e nei ragazzi (10-19) anni rispetto alle altre fasce d’età. Un elemento che deve portarci a una sorveglianza particolarmente attenta nel capire tempestivamente se questa variante comincerà a circolare nelle scuole che il 7 gennaio riapriranno“, prosegue Burioni.

Per chiudere – aggiunge Burioni – una buona notizia: dati preliminari indicano che questa variante è neutralizzata dalla risposta immune suscitata dai vaccini contro Covid-19. Un motivo in più per sbrigarsi a vaccinare. Nessun ritardo, nessun ritardo, nessun ritardo”, conclude.

Stampa

Dattilografia + ECDL: 1,60 punti per il personale ATA a soli 160€!