Riapertura scuole 7 gennaio, Bonaccini: “Tutti in classe solo quando la curva dei contagi sarà scesa”

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Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, in una lunga intervista al Corriere della Sera, parla all’indomani dell’intesa tra Stato e Regioni per il ritorno in classe.

“L’accordo che abbiamo trovato con il governo è un punto di partenza positivo e promettente. Un segnale di speranza per tutte le famiglie e per i giovani. È molto importante che dal 7 gennaio le superiori, come le chiamavano quelli della mia generazione, riaprano. La scuola non è solo apprendimento, è anche socialità, relazione. Per quanto mi riguarda è tale solo con l’insegnante e gli alunni di fronte”.

Riapertura scuole 7 gennaio: sì lezioni in presenza, all’inizio al 50% [BOZZA intesa, nota Ministero ]

Poi sulla ministra Azzolina: “La ministra Azzolina comprensibilmente si batte per la riapertura delle scuole, ma la ringrazio di aver accettato la nostra proposta. Io capisco le obiezioni dei miei colleghi presidenti di Regione che preferiscono partire con il 50% in presenza, in maniera più graduale, anche considerando il fatto che il 7 gennaio usciamo da due settimane di zona praticamente quasi sempre rossa. Per questo alla fine la proposta della conferenza delle Regioni è stata quella di procedere prendendo tutte le precauzioni. Ma ci siamo presi l’impegno di passare successivamente al 75%. Tutti saranno in classe quando la curva dei contagi sarà definitivamente scesa”.

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