Riapertura scuola, pneumologi propongono: temperatura all’ingresso per studenti e docenti, con registrazione su cartella

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“Come società scientifica intendiamo sottolineare il valore indiscutibile dell’istruzione per il futuro e la crescita del Paese, ma al contempo dobbiamo adottare tempestivamente misure preventive per evitare che la riapertura delle scuole sia corresponsabile di una seconda ondata di infezioni da Covid-19”, sottolinea Adriano Vaghi, presidente di Aipo.

Costante monitoraggio dello stato di salute di insegnanti e personale Ata con tampone, oltre al controllo quotidiano della temperatura all’ingresso della scuola per studenti e insegnanti, con successiva registrazione di quanto rilevato su Cartella Clinica Digitale appositamente creata: sono alcune delle misure indicate dall’Associazione italiana degli pneumologi ospedalieri (Aipo) per gestire la riapertura delle scuole.

Secondo l’Associazione, inoltre, ogni istituto scolastico deve avvalersi della figura del medico di lavoro competente, che sia un pediatra o un medico di medicina generale, che operi in qualità di medico responsabile.

Gli pneumologi suggeriscono inoltre la creazione di chat di classe e mail ufficiali che assicurino un contatto costante con le famiglie in modo da garantire una corretta educazione sanitaria ed esaminare l’insorgere di eventuali criticità. Infine ribadiscono l’importanza dei tre pilastri del contenimento dell’infezione da SarsCoV2, cioè l’utilizzo delle mascherine, da evitare solo in caso di importanti disabilità, il distanziamento fisico, che però deve tener conto dell’età degli studenti, ed il continuo e accurato lavaggio delle mani.

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