Riapertura scuola, IV: sia in presenza, non smembrare classi

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“In vista del tavolo sulla scuola, vorremmo ribadire quali devono essere secondo noi i punti cardinali perché la riapertura preservi la funzione educativa della scuola: bisogna riaprire quanto prima, in presenza e in classe”.

A dirlo Gabriele Toccafondi, capogruppo di Italia Viva in Commissione Cultura alla Camera.

“La didattica a distanza – continua – è uno strumento a cui aveva senso ricorrere durante l’emergenza ma ora non più. Tuttavia, il rientro deve avvenire tenendo presente i limiti oggettivi imposti dalle strutture scolastiche. Per cui, raddoppiare distanze, classi e insegnanti è fisicamente e economicamente insostenibile. E’ a nostro avviso necessario lavorare per mantenere l’integrità delle classi e non smembrarle, aumentando gli spazi e riducendo le distanze tra banchi che Cts ha indicato. Ricordiamoci che i soldi a disposizione vanno usati in modo razionale e responsabile, dal momento che i debiti contratti con l’emergenza ricadranno proprio sulle future generazioni. Altrettanto importante è l’edilizia scolastica e la domanda che dobbiamo farci ogni giorni in proposito: quanti cantieri sono stati avviati oggi, quanti quelli terminati?”, conclude.

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