Riapertura scuola, a Roma il primo tavolo tecnico con la Prefettura: riunione fissata per giovedì 10 dicembre

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È stato convocato per giovedì 10 il Tavolo operativo coordinato dalla Prefettura di Roma che, secondo quanto previsto dall’ultimo Dpcm, affronterà il tema del trasporto pubblico locale per consentire il rientro a scuola in presenza del 75% degli studenti.

All’incontro prenderanno parte oltre al Comune di Roma e la Regione Lazio, anche il Mit, l’Ufficio scolastico regionale, Atac, Cotral e Ferrovie dello Stato.

Nuovo DCPM, i prefetti coordineranno su scuola e trasporti

Il sistema del trasporto scolastico sarà coordinato dai prefetti di ogni singolo territorio. Il loro lavoro sarebbe dunque volto a velocizzare la riorganizzazione dei trasporti in vista di una riapertura al 100% delle scuole superiori.

“Presso ciascuna Prefettura-UTG e nell’ambito della Conferenza provinciale permanente” è “istituito un tavolo di coordinamento, presieduto dal Prefetto, per la definizione del più idoneo raccordo  tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli  orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in funzione della disponibilità di mezzi di trasporto a tal fine  utilizzabili, volto ad agevolare la frequenza scolastica anche in  considerazione del carico derivante dal rientro in classe di tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado”, si legge nel testo.

Chi partecipa al tavolo

Il testo riporta che al tavolo di coordinamento parteciperanno il Presidente della Provincia o il Sindaco della Città metropolitana, gli altri sindaci eventualmente interessati, i dirigenti degli ambiti territoriali del Ministero dell’istruzione, i rappresentanti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dell’assessorato regionale ai trasporti, della protezione civile regionale, nonché delle aziende di trasporto pubblico locale.

Alla fine documento operativo

Al termine del tavolo, il Prefetto redigerà un documento operativo sulla base del quale le amministrazioni coinvolte nel coordinamento adottano tutte le misure di rispettiva competenza. “Nel caso in cui le misure non siano assunte nel termine indicato, il Prefetto ne dà comunicazione al Presidente della Regione, che adotta una o più ordinanze” volte a garantire l’applicazione, per i settori della scuola e dei trasporti pubblici locali, urbani ed extraurbani, delle misure organizzative strettamente necessarie al raggiungimento degli obiettivi previsti. In caso di inadempimento, il capo della prefettura potrà chiedere ai governatori di emanare un’ordinanza sostitutiva.

Sperando che basti e che non si ripeta quanto visto a settembre.

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ALLEGATI

DECRETO LEGGE NATALE [TESTO DEFINITIVO]

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