Riapertura graduatorie di istituto, On. Casa (M5S): ecco come faremo, domande online e pronti per settembre. INTERVISTA

di Paolo Damanti

item-thumbnail

Graduatorie di istituto: aggiornare e riaprire la III fascia ai nuovi inserimenti, come previsto dal DL 126/2019 o prorogare gli attuali elenchi anche per il prossimo anno?  Ne parliamo con l’On. Vittoria Casa M5S, relatrice del Decreto Scuola 126/2019.

Onorevole, è di questi giorni la notizia della ricerca di una soluzione per permettere l’aggiornamento e la riapertura delle graduatorie di istituto. Potrebbe anticiparci il progetto?

Abbiamo voluto con grande forza, insieme all’allora sottosegretaria Azzolina, la provincializzazione delle graduatorie di istituto e la riapertura della terza fascia, confluita nella versione definitiva del DL 126/2019.

L’idea era quella di un nuovo regolamento delle supplenze che alleggerisse il lavoro delle scuole, ma per realizzarlo ci vuole tempo.

Inizialmente nel Decreto Scuola dell’08 aprile si era pensato di rinviare di un anno ma alla luce dell’andamento della situazione, abbiamo lavorato ad una soluzione e il Parlamento potrà approvare in maniera più snella e più agile  nel decreto delle supplenze già esistente una soluzione che faccia accelerare i tempi.

Si pensa ad un decreto ministeriale non regolamentare che dia la possibilità di centralizzare le graduatorie per non oberare le segreterie scolastiche.

Il problema non è tanto la domanda online, quanto il riconoscimento fisico dei neolaureati e la valutazione titoli. Stiamo quindi pensando ad una soluzione che potrà essere applicata se la maggioranza sarà d’accordo.

Nel frattempo si era lavorato per le fasce aggiuntive alla seconda, per chi nel frattempo si è abilitato o ha conseguito il titolo di sostegno.

Potrebbe verificarsi un problema di tempi, dati i passaggi in Parlamento e poi quelli tecnici per domande e valutazione?

Per quanto riguarda il regolamento per la provincializzazione, si accelererà con un regolamento snello.

Inoltre le domande non saranno più inviate alle scuole polo, che fino al 2017 ne hanno gestito la valutazione, ma agli Uffici Scolastici regionali. Anche questo dovrebbe contribuire a velocizzare i tempi.

In questo modo le graduatorie potranno essere disponibili già per il prossimo anno scolastico.

Si tratta di una risposta molto attesa dai docenti precari, per vari motivi

Cerchiamo di dare risposte ai neolaureati,  chi vuole cambiare provincia e nello stesso tempo cerchiamo di ridurre il ricorso alle  MAD (domande di messa a disposizione), migliaia di domande che poi dovrebbero comunque essere valutate per evitare discrepanze tra le scuole.

Versione stampabile
soloformazione