Riaperte le Graduatorie ad esaurimento, ANIEF: MIUR sconfitto in Consiglio di Stato

di redazione
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comunicato ANIEF – È una sconfitta completa e definitiva del Miur quella ottenuta dai nostri legali presso il Consiglio di Stato in favore di un gruppo di ricorrenti Anief che erano stati cancellati dal MIUR per non aver prodotto domanda di permanenza/aggiornamento nelle Graduatorie a Esaurimento.

Il nostro sindacato ha sempre sostenuto l’assoluta illegittimità della loro cancellazione senza possibilità di richiedere il reintegro nelle Graduatorie d’interesse e, anche questa volta, il Tribunale ci ha dato ragione. Con una nuova sentenza, impeccabile nelle sue motivazioni, il Consiglio di Stato accoglie l’appello dei ricorrenti, annulla il precedente provvedimento negativo del TAR Lazio contestato dai legali Anief e dispone il reinserimento definitivo e a pieno titolo degli appellanti nelle graduatorie ad esaurimento ribadendo che “è vero che la mancata presentazione della domanda in occasione degli aggiornamenti delle graduatorie per il personale docente comporta, testualmente, sulla base di ciò che dispone l’art 1, comma 1-bis, del decreto-legge n. 97 del 2004, la cancellazione dalle G.A.E. Nondimeno, tale conseguenza non è assoluta bensì temperata dalla riconosciuta possibilità di domandare, in occasione degli aggiornamenti successivi a quello in cui è stato disposto il depennamento ed entro il termine previsto per l’aggiornamento stesso, il reinserimento”.

Confermate, dunque, in sentenza le tesi da sempre sostenute dal sindacato Anief e Miur bacchettato in tribunale con la specifica che “la domanda di reinserimento è fatta espressamente fatta salva dall’art. 1, comma 1-bis, della legge n. 143 del 2004 secondo cui: «dall’anno scolastico 2005-2006, la permanenza dei docenti nelle graduatorie permanenti di cui all’articolo 401 del testo unico avviene su domanda dell’interessato, da presentarsi entro il termine fissato per l’aggiornamento della graduatoria con apposito decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca. La mancata presentazione della domanda comporta la cancellazione dalla graduatoria per gli anni scolastici successivi. A domanda dell’interessato, da presentarsi entro il medesimo termine, è consentito il reinserimento nella graduatoria”. Un nuovo successo Anief in Consiglio di Stato, dunque, che dimostra come la professionalità e la sapiente azione legale posta in essere dal nostro sindacato riescano sempre a fare la differenza e ottenere giustizia affrontando e superando ogni ostacolo.

La normativa primaria è chiara nel prevedere la possibilità, per i docenti cancellati, di essere reinseriti nelle Graduatorie a Esaurimento – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal – chiediamo ancora e con forza che il MIUR preveda una completa riapertura delle GaE consentendo l’inserimento degli abilitati e il reinserimento dei docenti cancellati per sanare tutte le illegittimità perpetrate per anni a discapito dei tanti precari abilitati della scuola cui viene preclusa la possibilità di accedere a questo ulteriore canale per le immissioni in ruolo”. Ancora aperte le adesioni al ricorso Anief volto al reinserimento nelle Graduatorie a Esaurimento per i docenti cancellati per mancato aggiornamento che potranno aderire al ricorso e inviare la diffida predisposta dal nostro ufficio legale entro il prossimo 9 luglio.

Per ulteriori informazioni sui ricorsi promossi dall’Anief per l’inserimento o il reinserimento in GaE, clicca qui.

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