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Revoca della domanda di trasferimento: quando e come si chiede?

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La richiesa di revoca della domanda di trasferimento si può fare nel rispetto delle condizioni previste nell’OM sulla mobilità. Vediamo i dettagli

Un lettore ci scrive:

Chiedo gentilmente un’informazione riguardante la richiesta di revoca della domanda di trasferimento. Nel caso specifico ho inoltrato la domanda in data 16 marzo tramite istanze online, tra le sedi scelte ci sono scuole appartenenti a diverse province e regioni. Per la richiesta di revoca ho letto che la segreteria della mia scuola di appartenenza dovrà inviare richiesta di revoca mediante posta elettronica certificata nel rispetto dei tempi. I miei dubbi riguardano i seguenti quesiti: in quale ufficio scolastico territoriale occorre inviare la revoca avendo inserito in domanda diverse province? È possibile revocare alcune province e altre no?

Il docente che ha presentato domanda di trasferimento, con regolare procedura tramite invio nella piattaforma ministeriale IstanzeOnline, una volta scaduti i termini per la sua presentazione, non può più annullare l’invio.

Se, a termini scaduti, dovesse cambiare idea in relazione alla sua volontà di trasferirsi, può, nei termini previsti dall’Ordinanza Ministeriale sulla mobilità, revocare la domanda.

Analizziamo cosa prevede sulla questione l’Ordinanza nell’art.5

Tempistica da rispettare

Successivamente alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande di trasferimento e di passaggio non è più consentito integrare o modificare (anche per quanto riguarda l’ordine) le preferenze già espresse, così come non è più consentito annullare l’invio della domanda.

Oltre i termini di presentazione della domanda, come chiarisce il comma 2 del succitato art.5, è consentita la revoca delle domande di movimento presentate o la regolarizzazione della documentazione allegata.

La richiesta di revoca deve essere inviata sino a dieci giorni prima del termine ultimo per la comunicazione al SIDI delle domande di mobilità, che per tutto il personale docente è fissato per il 23 aprile.

Quindi si può chiedere la revoca entro la data del 13 aprile

A chi inviare la richiesta di revoca

La richiesta di revoca deve essere inviata per il tramite della scuola di servizio o presentata all’Ufficio territorialmente competente, secondo le modalità previste dal Codice dell’amministrazione digitale (es. posta elettronica certificata), rispettando i termini sopra indicati.

La regolarità temporale dell’invio è desumibile dal protocollo dell’istituzione scolastica alla quale è stata presentata l’istanza di revoca oppure dal protocollo dell’ufficio ricevente o dalla ricevuta della PEC.

Richiesta oltre i termini consentiti

Le istanze di revoca inviate dopo la data del 13 aprile, possono essere prese in considerazione solo per gravi motivi validamente documentati e a condizione che pervengano entro il termine ultimo previsto dall’Ordinanza ministeriale, per la comunicazione al SIDI dei posti disponibili, che per tutto il personale docente è fissato per il 18 aprile

Domanda contemporanea di trasferimento e passaggio, è possibile chiedere revoca solo per un movimento?

Possiamo trovare risposta al quesito nel comma 4 del succitato art.5, dove si chiarisce quanto segue:

L’aspirante, qualora abbia presentato più domande di movimento, sia di trasferimento che di passaggio, deve dichiarare esplicitamente se intende revocare tutte le domande o alcune di esse. In tale ultimo caso deve chiaramente indicare le domande per le quali chiede la revoca. In mancanza di tale precisazione la revoca si intende riferita a tutte le domande di movimento.”

E’, quindi, possibile revocare solo una delle domande presentate se il docente ne fa esplicita richiesta. La revoca chiaramente interesserà tutta la domanda nella sua interezza.

Conclusioni

Il nostro lettore ha presentato la domanda di trasferimento e vorrebbe revocarla. Dovrà, quindi, inviare istanza di revoca, secondo le modalità e la tempistica indicata.

Per chiarire il suo dubbio specifichiamo che l’Ufficio scolastico territoriale di competenza è quello relativo alla sua provinca di titolarità, a prescindere dall preferenze espresse che risultano anche in province e regioni diverse.

Il docente ci chiede anche se sia possibile revocare, all’interno della domanda, alcune province e altre no. La risposta è sicuramente negativa in quanto la revoca interessa l’intera domanda e non singole preferenze.

Ciò che ci chiede, infatti, riguarda non l’annullamento dellla domanda, ma una modifica relativa alle preferenze espresse e questo non si può fare.

L’art.5 dell’OM, precedentemente citato, è molto chiaro in proposito, infatti, il comma 1 stabilisce che successivamente alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande di trasferimento e di passaggio non è più consentito integrare o modificare (anche per quanto riguarda l’ordine) le preferenze già espresse.

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Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.

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