Revisione del voto in condotta, partito l’iter al Senato: alle superiori il massimo punteggio del credito scolastico sarà assegnato a chi avrà almeno 9

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La Commissione Cultura al Senato ha avviato la discussione sulla revisione del voto in condotta, centrata sull’analisi del disegno di legge 924-bis.

Mercoledì mattina, il senatore Paolo Marceschi (Fratelli d’Italia), relatore della maggioranza, ha illustrato le disposizioni del provvedimento, che mira a rafforzare la cultura di rispetto nell’ambiente scolastico e l’autorità degli insegnanti.

Il disegno di legge, composto da un unico articolo, introduce aggiornamenti significativi alle normative vigenti, in particolare quelle stabilite dal decreto legislativo del 13 aprile 2017, n. 62 e dalla legge del 20 agosto 2019, n. 92, riguardante l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole.

Una delle modifiche principali concerne l’attribuzione del credito scolastico. Con la nuova proposta, il massimo punteggio per il credito scolastico, basato sulla media dei voti nello scrutinio finale, sarà assegnato solo agli studenti con un voto di comportamento pari o superiore a nove decimi.

La proposta pone un’attenzione particolare sull’educazione civica, promuovendo una cittadinanza attiva e solidale e includendo tematiche come educazione stradale, salute e volontariato.

Il Presidente della Commissione, Roberto Marti (Lega), ha suggerito di fissare il termine per le richieste di audizione a venerdì 12 gennaio, proponendo di condurre tutte le audizioni in un’unica giornata della settimana successiva.

Cosa contiene il testo

Il disegno di legge modifica sostanzialmente il modo in cui il comportamento degli studenti viene valutato. Per la scuola primaria, la valutazione del comportamento sarà espressa collegialmente dai docenti con un giudizio sintetico, mentre per gli studenti della scuola secondaria di primo grado, la valutazione sarà espressa in decimi.

Viene introdotta una regola stringente per la non ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato nel caso in cui la valutazione del comportamento sia inferiore a sei decimi. Questo sottolinea la necessità di un comportamento adeguato per il progresso scolastico, sottolineando le conseguenze delle mancanze disciplinari.

Una novità significativa è l’introduzione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale per gli studenti con una valutazione del comportamento pari a 6/10. Inoltre, è prevista l’opportunità di coinvolgimento in attività di cittadinanza solidale per gli studenti allontanati dalla scuola per motivi disciplinari, promuovendo così la responsabilizzazione e l’educazione civica.

Il punteggio di comportamento ora assume un ruolo centrale, con un punteggio più alto attribuito se il voto di comportamento è pari o superiore a 9/10, conferendo così maggiore peso al comportamento dello studente nella valutazione complessiva.

DISEGNO DI LEGGE

LINEE GUIDA

RELAZIONE TECNICA

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Le linee guida del provvedimento

Fra i punti salienti di tali linee guida si rammenta che:

  • Il voto assegnato per la condotta è riferito a tutto l’anno scolastico e che nella valutazione dovrà essere dato particolare rilievo a eventuali atti violenti o di aggressione nei confronti degli insegnanti, di tutto il personale scolastico e degli studenti.
  • Nelle scuole secondarie di I grado si ripristina la valutazione del comportamento, che sarà espressa in decimi e farà media, modificando così la riforma del 2017.
  • La valutazione del comportamento inciderà sui crediti per l’ammissione all’Esame di Stato conclusivi della scuola secondaria di secondo grado.
  • Si ritiene che la misura della sospensione, intesa come semplice allontanamento dalla scuola, sia del tutto inefficace e, anzi, possa generare conseguenze negative sullo studente. Si prevede pertanto che la sospensione fino a 2 giorni dalle lezioni in classe comporti più scuola, più impegno e più studio. Lo studente sospeso sarà coinvolto in attività scolastiche – assegnate dal consiglio di classe – di riflessione e di approfondimento sui temi legati ai comportamenti che hanno causato il provvedimento.
  • Qualora la sospensione superi i 2 giorni, lo studente dovrà svolgere attività di cittadinanza solidale presso strutture convenzionate. La convenzione conterrà le opportune coperture assicurative.
  • Nel caso di sospensione superiore ai 2 giorni, se verrà ritenuto opportuno dal consiglio di classe, l’attività di cittadinanza solidale potrà proseguire oltre la durata della sospensione, e dunque anche dopo il rientro in classe dello studente, secondo principi di temporaneità, gradualità e proporzionalità

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