Reti di scuole: non sono obbligatorie, assegnazione risorse formazione non è legata alla loro costituzione

di redazione
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Miur e sindacati si sono incontrati il 14 novembre, su richiesta delle stesse OO.SS., per discutere della costituzione delle Reti di Scuola.

Ricordiamo che il 7 giugno u.s., il  Miur ha pubblicato delle apposite Linee Guide, volte a fornire indicazioni alle istituzioni scolastiche per la costituzione delle suddette Reti.

Gli UU.SS.RR. hanno considerato le Linee Guida e il termine indicato per la formazione delle reti come obbligatori.

I sindacati hanno evidenziato proprio la non obbligatorietà delle reti e hanno chiesto al Miur di emanare una specifica nota in cui si evidenzi ciò.

La Flc Cgil ha evidenziato due altre problematiche, derivanti dall’atteggiamento degli Uffici Scolastici regionali  e relative al legame tra costituzione di reti e valutazione dirigenti scolastici e alla fruizione delle risorse per la formazione obbligatoria dei docenti:

“In alcune realtà addirittura fra gli obiettivi da perseguire da parte dei dirigenti scolastici da sottoporre a valutazione viene indicata proprio la costituzione delle reti di ambito. Come se l’adesione fosse una esclusiva disponibilità dello stesso Dirigente e non degli Organi collegiali scolastici.

Per non parlare del rischio di tagliare fuori le scuole non aderenti alle reti dalla fruizione delle risorse della formazione dei Docenti dal momento che i fondi vengono accreditati ad una scuola capofila della rete dell’Ambito”.

L’amministrazione ha confermato che la costituzione delle Reti è volontaria e non inciderà sull’assegnazione dei fondi per la formazione.

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