Rete Studenti medi e UDU: da due ministri vogliamo il doppio!

Comunicato Rete Studenti Medi e UDU – Le dimissioni di Fioramonti hanno lasciato un segno: il buco che Scuola, Università e Ricerca rappresentano nella lista delle priorità del Paese.

“Due ministeri diversi per scuola e università non devono significare la metà dei finanziamenti – dichiarano Federico Allegretti, Coordinatore Nazionale della Rete degli Studenti Medi , e Enrico Gulluni, Coordinatore Nazionale dell’UDU. – ma almeno il doppio.”

Continua Allegretti: “La scuola e i suoi costi rispecchiano le diseguaglianze del Paese: serve un piano urgente per il diritto allo studio, che metta al centro la gratuità di trasporti e testi scolastici e che garantisca in tutta Italia scuole sicure che non crollino. Com segnale di una reale inversione di rotta ci aspettiamo anche misure che guardino al domani: educazione sessuale obbligatoria, riforma dei cicli e della valutazione, per non lasciare indietro nessuno, fuori e dentro la scuola.”

Gulluni ribadisce: ” Chiediamo che siano ripristinati e implementati i fondi tagliati al fondo di finanziamento ordinario, l’abolizione del numero chiuso, un sistema di diritto allo studio che elimini la figura dell’idoneo non beneficiario di borsa di studio e investimenti concreti nella ricerca.”

Concludono Gulluni e Allegretti: “Ai neo Ministri Azzolina e Manfredi ricordiamo che gli studenti ci sono e sono pronti a contribuire per il miglioramento complessivo del sistema di istruzione. Le proposte non ci mancano, accolgano i nostro inviti al confronto per avviare un percorso davvero condiviso!””

Azzolina diventa Ministro, ad annunciarlo Conte durante la conferenza stampa di fine anno   

Dicastero Istruzione diviso in due, neo ministro all’Università e Ricerca è Gaetano Manfredi

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