Rete studenti. Le bocciature per assenze alimentano la dispersione

di redazione
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red – Si tratta della netta presa di posizione della Rete degli Studenti che chiede il ritiro della norma. ”Abbiamo superato il limite. Gli studenti sono contro le bocciature per le assenze che finiscono per alimentare l’abbandono e la dispersione scolastica”, si legge in una nota.

red – Si tratta della netta presa di posizione della Rete degli Studenti che chiede il ritiro della norma. ”Abbiamo superato il limite. Gli studenti sono contro le bocciature per le assenze che finiscono per alimentare l’abbandono e la dispersione scolastica”, si legge in una nota.

”Chiediamo agli insegnanti ed ai genitori che reputano come noi questa pratica ingiusta di appoggiare i ricorsi che stiamo portando avanti – continua la nota – e al ministro Gelmini di aprire una riflessione seria, con tutte le componenti della scuola, sul tema della valutazione, invece di mandare avanti questi provvedimenti inutili e dannosi, continuando da un lato a tagliare, dall’altro a parlare di rigore e merito”.

Da anni, sostengono gli studenti, ”il ministro Gelmini millanta un provvedimento che inasprisca il sistema delle assenze. Oggi è realtà: i famosi ’50 giorni di assenza’ sono diventati un fatidico ‘monte ore’ che cambia da studente a studente, superato il quale si viene bocciati. La legge non era chiara e le informazioni sono arrivate molto in ritardo lasciando le scuole nel caos. Fioccano già i casi di studenti che abbandonano la scuola perchè, facendo due conti, hanno già superato il limite e quindi sono sicuri di essere bocciati nonostante la sufficienza in tutte le materie. Perdere un anno per questo motivo può causare una delusione difficile da superare e molti decidono anche di non tornare più a scuola. Questo provvedimento contro l’assenteismo ha l’unica conseguenza oggi di aumentare l’abbandono e la dispersione scolastica e di rendere la scuola un luogo in cui l’obiettivo non è creare coscienza critica, socialità e confronto, ma essere sottoposti ad una serie di ostacoli, gincane e roulette russe, con il risultato di farci perdere l’anno senza darci nessuna possibilità per recuperare”.

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