Rete degli studenti. In autunno gli studenti tornano in piazza. Non accettiamo la distruzione della scuola pubblica

WhatsApp
Telegram

Durante il Revolution Camp, il campeggio della Rete degli Studenti Medi e dell'Unione degli Universitari, centinaia di studenti medi provenienti da tutta Italia si sono incontrati per parlare della Buona Scuola e delle mobilitazioni del prossimo autunno. All'unanimità è stata proclamata la prima data di una lunga serie di mobilitazioni che quest'autunno saranno messe in campo per contrastare la buona scuola, a partire dal primo giorno di scuola per passare poi al 09 ottobre.

Durante il Revolution Camp, il campeggio della Rete degli Studenti Medi e dell'Unione degli Universitari, centinaia di studenti medi provenienti da tutta Italia si sono incontrati per parlare della Buona Scuola e delle mobilitazioni del prossimo autunno. All'unanimità è stata proclamata la prima data di una lunga serie di mobilitazioni che quest'autunno saranno messe in campo per contrastare la buona scuola, a partire dal primo giorno di scuola per passare poi al 09 ottobre.


Dichiara Alberto Irone, portavoce nazionale Rete Studenti Medi: "La buona scuola, nonostante le accese mobilitazioni di tutto il mondo della scuola, è stata approvata ed è così diventata legge. Ma gli studenti e gli insegnanti non si arrendono e non accettano. Siamo pronti a mobilitarci fin dall'inizio della scuola, a partire dal primo giorno di scuola, per passare per il 09 ottobre, prima data di mobilitazione di piazza in cui noi studenti manifesteremo la nostra contrarietà . Non vogliamo rinunciare ad una scuola pubblica, di qualità, inclusiva, una scuola buona per
davvero."

Conclude il portavoce: "Quest'autunno prenderemo l'attenzione che ci spetta, che non ci è stata data fino dalla pubblicazione delle linee guida del provvedimento. Porteremo avanti le nostre idee e le nostre proposte, come sempre abbiamo fatto, perchè sono le idee degli studenti, le idee per migliorare la nostra scuola pubblica di chi quei luoghi li vive quotidianamente. Il governo non potrà continuare a nascondersi dietro superficiali coinvolgimenti e false promesse, non può continuare ad ignorare la vastissima fetta di popolazione che è contraria a questa legge, dovranno cambiarla cambiando completamente verso al loro operato."

— 
Rete degli Studenti Medi
346 4777315
Facebook: Rete degli Studenti Medi
Twitter: Rete_Studenti
www.retedeglistudenti.it
Via G.B. Morgagni 27

WhatsApp
Telegram