Restituzione scatti stipendiali e mansioni superiori personale ATA. Carrozza chiarisce in Parlamento: non ci sono soldi per le emergenze

di redazione
ipsef

red – Appena terminata l’interrogazione dell’On Luigi Gallo del M5S, che ha chiesto al Ministro quali sono gli interventi messi in atto per impedire il prelievo forzoso dei 150 euro dallo stipendio dei docenti e del compenso per le mansioni superiori del personale ATA.

red – Appena terminata l’interrogazione dell’On Luigi Gallo del M5S, che ha chiesto al Ministro quali sono gli interventi messi in atto per impedire il prelievo forzoso dei 150 euro dallo stipendio dei docenti e del compenso per le mansioni superiori del personale ATA.

Il Ministro ha ribadito quanto già anticipato da OrizzonteScuola.it, affermando che il prelievo avverrà, ma che sarà compensato da una ulteriore emissione per restituire la somma.

Quindi se dallo stipendio di Gennaio vi sarà decurtata una somma per restituire gli scatti maturati nel 2012, essa vi sarà restituita.

Per ovviare alla doppia emissione, il Ministro ha affermato di aver già posto la questione che sarà affrontata nel prossimo Consiglio dei Ministri.

Gli interventi riguarderanno sia il personale docente che ATA, quest’ultimo per quanto riguarda la restituzione delle somme percepite per la I e II posizione economica

Da dove le risorse? La Carrozza charisce che il Ministero non ha soldi per le emergenze e che i fondi dovranno essere presi dal fondo di istituto.

 Recupero 150 euro, saranno sottratti e restituiti: il gioco delle tre carte. A che punto siamo, vi spieghiamo cosa accadrà

Carrozza, il Ministero non ha più risorse per le emergenze

Versione stampabile
soloformazione