Residenza fiscale, da oggi si cambia con un click

di redazione
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Disponibile sul Portale Stipendi PA una nuova funzionalità self-service che consente a tutti gli Amministrati di comunicare la variazione della residenza fiscale in piena autonomia e senza più recarsi presso gli uffici competenti. La nota del MEF

Disponibile sul Portale Stipendi PA una nuova funzionalità self-service che consente a tutti gli Amministrati di comunicare la variazione della residenza fiscale in piena autonomia e senza più recarsi presso gli uffici competenti. La nota del MEF

Ministero dell’Economia e delle Finanze

DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE GENERALE, DEL PERSONALE E DEI SERVIZI

DIREZIONE CENTRALE DEI SISTEMI INFORMATIVI E DELL’INNOVAZIONE
 

Data Roma, 2 gennaio 2012

Messaggio 02/2012

Destinatari Tutti

Area Stipendi

Oggetto: Portale Stipendi PA: nuovo servizio self-service per la comunicazione della variazione della residenza fiscale.
 

Si informa che, in continuità con l’obiettivo di semplificazione e dematerializzazione dei processi amministrativi legati al trattamento economico del personale della P.A., da oggi è disponibile sul Portale Stipendi PA una nuova funzionalità self-service che consente a tutti gli Amministrati di comunicare la variazione della residenza fiscale in piena autonomia e senza più recarsi presso gli uffici competenti.
 

Il nuovo self-service si configura come il secondo servizio di comunicazione diretto tra il dipendente e il Service Personale Tesoro, dopo quello già presente di detrazioni familiari a carico, e si colloca in una serie di nuovi servizi che verranno attivati nei prossimi mesi e la cui disponibilità verrà segnalata tempestivamente attraverso i consueti canali di comunicazione.
 

È opportuno sottolineare che le informazioni relative alla residenza fiscale vengono utilizzate, in fase di conguaglio fiscale di fine anno e rilascio del relativo modello CUD, al fine della determinazione, applicazione e certificazione delle addizionali regionale e comunale all’IRPEF.
 

Si ricorda infine che il domicilio fiscale, per le persone fisiche residenti in Italia, coincide con la residenza anagrafica. Per i contribuenti residenti all’estero, il domicilio fiscale è nel Comune in cui è prodotto il reddito o, se il reddito è prodotto in più Comuni, nel Comune in cui è prodotto il reddito più elevato.
 

      

IL DIRIGENTE

Roberta LOTTI

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