Requisiti per superamento del periodo di formazione e prova: scarica modulistica per il “Peer to peer”

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Nel Decreto Ministeriale numero 850 del 2015 e recentissima nota del Ministero dell’Istruzione con prot. 30345 del 2021 sono presenti i requisiti utili e necessari (indifferibili), per i docenti neo immessi in ruolo (anche a seguito, come vedremo a seguire, mobilità professionale) e in relativo anno di formazione, per il superamento di detto periodo di prova

I requisiti sono:

  • lo svolgimento di almeno 180 giorni di servizio nell’anno scolastico in corso, di cui almeno 120 giorni di attività didattiche (come saranno più avanti specificate);
  • 50 ore di formazione.

Servizi da considerare utili al superamento del periodo di formazione e di prova

I servizi utili al superamento del periodo di formazione e di prova, come meglio specifica l’USR Veneto, sono fisati dal Decreto Ministeriale 850/2015 e dalla Nota del Ministero dell’Istruzione (ex MIUR) numero 36167 del 2015. Nello specifico i 180 giorni di servizio scolastico comprendono:

  • Periodi di sospensione delle lezioni e delle attività didattiche.
  • Esami e scrutini.
  • Ogni impegno di servizio.
  • Il primo mese del periodo di astensione obbligatoria dal servizio per gravidanza.

I 120 giorni di attività didattiche: cosa comprendono e in cosa devono essere impiegati

I 120 giorni di attività didattiche comprendono, invece:

Giorni effettivi di insegnamento (attività di lezione, di recupero, di potenziamento).

Giorni impiegati presso la sede di servizio per:

  • Attività valutative.
  • Attività progettuali.
  • Attività formative.
  • Attività collegiali.

I 180 giorni di servizio scolastico (cosa comprendono e come si conseguono)

I 180 giorni di servizio scolastico e, conseguentemente, i 120 giorni di attività didattiche non comprendono:

  • Assenze per malattia.
  • Congedi parentali.
  • Giorni di congedo ordinario: ferie e recupero festività.
  • Permessi retribuiti.
  • Aspettativa a qualunque forma e titolo fruita.

Servizi utili al superamento del periodo di formazione e di prova e obbligo formativo in caso di orario di servizio inferiore a quello di cattedra

Per servizi utili al superamento del periodo di formazione e di prova e obbligo formativo, previsti dal Decreto Ministeriale numero 850 del 2015, della nota MIUR 36167 del 2015 e della nota del Ministero dell’Istruzione 30345 del 2021, nel caso di orario di servizio inferiore a quello di cattedra o posto (per esempio, inferiore, nella scuola secondaria, di I o II grado, alle 18 ore previste), i 180 giorni di servizio scolastico e, conseguentemente, i 120 giorni di attività didattiche devono intendersi come proporzionalmente ridotti, restando, comunque, sempre valido e da attuare l’obbligo di formazione pari a 50 ore, che non è e non potrà mai, comunque, essere soggetto a forme si riduzione.

Destinatari del periodo di formazione e prova

Ai sensi del Decreto Ministeriale numero 850 del 2015 e della Nota Ministero dell’Istruzione di protocollo numero 30345 del 2021, è tenuto al periodo di formazione e prova il personale docente (ed educativo):

  • neoassunto su posti di cui all’articolo 59, comma 4 del Decreto-Legge 73 del 2021, convertito con modificazioni dalla Legge 106 dello stesso 2021;
  • che abbia ottenuto, a seguito di mobilità professionale, il passaggio di ruolo;
  • neoassunto a tempo indeterminato con decorrenza anno scolastico 2021-2022;
  • assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato negli anni precedenti, per il quale sia stata disposta la proroga del periodo di formazione e prova per mancanza del requisito dei 180 giorni di servizio, di cui 120 di attività didattica (ex art. 3, D.M. 850/2015);
  • che, in caso di valutazione negativa, debba e sia costretto a ripetere il periodo di formazione e di prova ai sensi e per gli effetti dell’articolo 14, Decreto Ministeriale 850 del 2015.

Formazione parte integrante del servizio in periodo di formazione e prova

Nei casi precedentemente elencati, le attività di formazione rappresentano, indubbiamente, la parte integrante del servizio in periodo di formazione e prova e non possono, per nessuna ragione, essere rinviate o anticipate, ma devono essere svolte contestualmente al servizio stesso (D.M. 850/2015 e Nota MIUR 36167/2015).

La ripetizione del periodo di prova

I docenti assunti con contratto a tempo determinato nell’anno scolastico 2018/2019 da D.D.G. n. 85/2018 e per i quali sia stato necessario prorogare il relativo periodo di prova o in caso di valutazione negativa, dovranno fare o replicare il periodo di formazione e prova rispondendo a quanto disposto chiaramente a quanto è stato previsto dalla Nota AOODGPER protocollo numero 41693 del 21 settembre 2018 (percorso annuale FIT).

Chi non è obbligato a svolgere il periodo di formazione e di prova

Ai sensi della Nota del Ministero dell’Istruzione protocollo numero 30345 del 2021, secondo quanto sottolineato, chiaramente, dall’Ufficio scolastico regionale del Veneto, non sono tenuti a fare il relativo periodo di formazione e di prova alcune tipologie specifiche di docenti che indichiamo appresso:

  • I docenti che abbiano già svolto con esito positivo il relativo periodo di formazione e prova (o quello che è il percorso FIT ai sensi e per gli effetti dell’ex DDG 85 del 2018) nello stesso ordine e grado di nuova immissione in ruolo. Per quanto concerne la fattispecie di neoassunti su posti di cui all’articolo 59, comma 4 del Decreto-legge 73 del 2021, gli interessati saranno in ogni modo soggetti all’esecuzione della prova disciplinare, presunta dal citato Decreto.
  • I docenti che abbiano ottenuto il rientro in un precedente ruolo, nel quale abbiano già svolto, così come appare chiaro, il relativo periodo di formazione e di prova o il percorso FIT ai sensi e per gli effetti dell’ex DDG 85 del 2018.
  • I docenti che sono stati già immessi in ruolo con relativa riserva, che abbiano superato con esito positivo l’anno di formazione e di prova (o, in alternativa, il percorso FIT previsto dall’ex DDG 85 del 2018) e che siano stati assunti nuovamente per lo stesso grado.
  • I docenti che, a seguito di relativa mobilità, abbiano ottenuto il trasferimento da posto comune a posto di sostegno o viceversa, nell’ambito, comunque e solamente, dello stesso grado.
  • I docenti che abbiano ottenuto, a seguito di relativa mobilità professionale, il passaggio di cattedra purché sia avvenuto nello stesso ordine e grado di scuola.

I modelli

Tra i modelli che si allegano, ad esempio, quelli relativi all’attestazione peer to peer, predisposto dall’USR Campania, la “Griglia di osservazione peer to peer” predisposto dall’USR Emilia-Romagna e il relativo “Registro attività peer to peer” predisposto dall’USR Campania.

Griglia_di_osservazione_peertopeer

Modello_attestazione_attivita_peer_to_pee

Modello registro

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