Requisiti per la pensione anticipata. Requisiti previsti per la pensione di Vecchiaia. Normativa in merito al pensionamento forzato

di Giulia Boffa
ipsef

Riportiamo le ultime risposte dei nostri consulenti nella rubrica "Chiedilo a Lalla". Ricordiamo che per le istituzioni scolastiche abbiamo approntato un canale di consulenza gratuita e con risposta garantita.

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Requisiti previsti per la pensione di Vecchiaia
Giuseppina
– Salve, sono un’insegnante di ruolo e sono nata il 10 GIUGNO 1952. Fino a qualche giorno fa per andare in pensione mi era stata simulata la data del 1 Settembre 2018, in quanto avrei raggiunto i 66 anni e 3 mesi il 10 settembre 2018 (con 39 anni di contributi, ma questo conta poco). Adesso che la norma è cambiata e prevede i 66 anni e 7 mesi, dovrò fare un anno in più, visto che tecnicamente raggiungerò i 66 anni e 7 mesi il 10 Gennaio 2019? Sono obbligata a fare un anno in più o POSSO fare un anno in più? E’ molto importante per me chiarire questo dubbio. Grazie e cordiali saluti. leggi tutto

Diritto alla pensione con decorrenza 1/9/2017, nonostante il requisito venga soddisfatto successivamente, secondo quanto prescritto dall’art. 59, c.9 della L.449/97
Iolanda
– Gentile redazione, sono un’insegnante della scuola dell’infanzia nata il 12 agosto 1956 con i seguenti anni di servizio prestati nella scuola statale:  Incarico a tempo determinato come assistente di scuola materna statale dal 13 gennaio 1976 al 31 agosto 1976 con nomina giuridica datata 12 novembre 1975.  Incarico a tempo indeterminato come assistente di scuola materna dal 1 settembre 1976 al 31 agosto 1977. Insegnante di ruolo nella scuola materna statale dal 1 settembre 1977 a tutt’oggi. Da un conteggio fatto, mi risulta che al 31 agosto 2015 avrei maturato 39 anni e 7 mesi di contributi versati. Potrò usufruire del trattamento pensionistico il 1 settembre 2017? leggi tutto

Prima possibilità di “uscita” secondo quanto previsto dalla L. 214/2011 (Riforma Fornero) è data dal raggiungimento del requisito per la pensione anticipata
Paola
  – sono un’assistente amministrativa e  al 1/7/2016 maturerò  un servizio di  41 anni e 6 mesi.  Sono nata nel 1955 e pertanto compirò 62 anni  a maggio  2017. Potrò  andare in pensione dal 1/9/2016 oppure dovrò aspettare settembre 2017? Grazie, un saluto.leggi tutto

Requisiti per la pensione anticipata
Ameris
  – Buonasera, sono una docente si scuola media superiore. Sono nata il 22/06/53 e al 31/08/2016 avrò un’anzianità pari a 39 anni – 4 mesi – 27 gg. Potrò andare in pensione “anticipata” il 1 settembre 2018? Oppure dovrò fare un altro anno? Vi ringrazio anticipatamente per la Vs cortese risposta. Cordiali saluti.leggi tutto

Pensione di vecchiaia previsti dalla L. 214/2011
Olimpia
  – Buongiorno, sono una docente di scuola media, nata il 24/10/1950 quindi compio 65 anni il prossimo ottobre 2015 .Alla data del 01/09/2015 compirò 35 anni di servizio (5 anni periodi riscattati, 8 anni di ricongiunzione, 3 anni utili a pensione, 19 anni periodo di ruolo).Ai quali vanno aggiunti 9 mesi e 12 giorni di accredito figurativo periodo astensione obbligatoria per maternità (già riconosciuta dall’INPS di Catania).Quindi maturo quota 100 il 01/09/2015. Quando posso andare in pensione? senza subire alcuna penalizzazione?Si ringrazia per la risposta.leggi tutto

Normativa in merito al pensionamento forzato
Sally 
– Gentili, andrò in pensione dal 1/9/2015 a 59 anni di età, recentemente ho parlato con un funzionario dell’INPS-INPDAP che mi ha confermato che al momento continuano ad applicare le penalizzazioni sul calcolo delle pensioni anticipate dei dipendenti pubblici, nonostante la legge di Stabilità 2015 le abbia abolite e non tengono conto del messaggio INPS417/2015 che dava istruzioni alle  sedi  di non applicare le disposizioni in materia di riduzione percentuale della pensione anticipata di cui ai citati articolo 24, comma 10, terzo e quarto periodo, e articolo 6, comma 2-quater.Ci sono novità in merito? Ringrazio e saluto di cuore.leggi tutto

Chi cesserà dal lavoro dal 1/1/2015 e fino al 31/12/2017 non subirà alcuna decurtazione sull’assegno pensionistico
Concetta 
– collaboratrice scolastica di ruolo dal 1/09/1992, nel 2012 mi sono accorta che non mi era mai stata fatta la ricostruzione di carriera, ho contattato il Provveditorato di Milano e ho trovato la persona che se ne occupava (visto che a quanto pare non ero l’unica) e me l’ha fatta, la mia ricostruzione però arriva fino al 2007, mi sono nuovamente informata del perchè e ho contattato il Provveditorato di Monza (perchè adesso sene occupano loro).Ecco dunque il problema: il Provveditorato di Milano mi ha permesso con il mio titolo di studio (Attestato Regionale con la qualifica di segretaria d’azienda) di fare 6 anni di precariato nel profilo di assistente amministrativa, e quando stavo per passare di ruolo mi hanno eliminato dicendo che il mio titolo di studio non era più valido.a questo punto risulta che la mia ricostruzione non sia valida perche Milano forse non ha considerato il preruolo come AA che a quanto pare blocca la carriera di coll. scol. Ma visto che non è stata una mia scelta di tornare nel mio profilo ma vi sono stata obbligata dopo che mi hanno illuso per sei anni che sarei potuto passare in un altro profilo dovrei rivolgermi al Giudice del Lavoro per avere riconosciuto i sei anni giuridicamente e economicamente, e cosa comporta questo un domani che andro in pensione i sei anni mi verranno considerati? e se si Come?Mi scuso per la lunghezza della mail ma è una situazione molto complessa e spero Lei sappia aiutarmi. leggi tutto Grazie. leggi tutto

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