Renzi:” riforma restituisce autorevolezza sociale agli insegnanti”. Ma anche ad Aosta striscioni con richiesta riscrittura DDL Scuola

di redazione
ipsef

Il Premier Renzi si trova oggi ad Aosta per la chiusura della campagna elettorale in vista delle elezioni di domenica 10 maggio e non può che tornare a parlare della scuola. Tutto il Paese ne parla, ma l'apertura mostrata finora non ha convinto i sindacati.

Il Premier Renzi si trova oggi ad Aosta per la chiusura della campagna elettorale in vista delle elezioni di domenica 10 maggio e non può che tornare a parlare della scuola. Tutto il Paese ne parla, ma l'apertura mostrata finora non ha convinto i sindacati.

Renzi dice che 30 anni fa gli insegnanti avevano autorevolezza sociale, e quello che il Parlamento sta facendo è di restituire alla scuola la funzione di guida della comunità. Un modo, secondo il Premier, per uscire dalla crisi.

Eppure anche oggi un gruppo di insegnanti manifesta davanti alla sede in cui il Premier sta tenendo il comizio elettorale, con uno striscione "No alla rottamazione della scuola"

Sarebbe da chiedersi perchè una parte del personale che la scuola (ricordiamo che più del 70% ha scioperato il #5maggio) la vive realmente non scorge nel DDL quegli elementi di rivoluzione che vengono presentati. Secondo il Ministro la riforma non è stata capita fino in fondo, e questo atteggiamento determina una chiusura al dialogo su quello che viene definito il nucleo della riforma, l'autonomia e il ruolo dei Presidi.

Le ultime novità sono quelle della presentazione degli emedamenti della relatrice Coscia, che propone reti di scuola dal 2016/17.

Riforma, emendamenti relatrice Coscia: USR incarica docenti non destinatari di proposta, utilizzo in classi di concorso per cui non si è abilitati, reti di scuole dal 2016/17, genitori nel Comitato di valutazione

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione