Renzi, precari GaE non assunti colpa dei sindacati. Turi (UIL), Governo non è stato credibile adesso assumere gli esclusi

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Botta e risposta tra Renzi e il segretario della UIL scuola Turi sui docenti delle GaE che non sono stati assunti durante il piano assunzionale previsto dalla riforma dellascuola.

Botta e risposta tra Renzi e il segretario della UIL scuola Turi sui docenti delle GaE che non sono stati assunti durante il piano assunzionale previsto dalla riforma dellascuola.

"Sono stati sobillati da qualche genio, i precari rimasti tali" ha detto Renzi durante la conferenza stampa di fine anno.

Renzi dà la colpa ai sindacati che avrebbero messo in guardia i precari dicendo loro "vi deporteranno". Nessuno, fa notare il premieri "è stato deportato", ma quei professori precari, "sobillati da qualche genio, adesso non hanno il posto di lavoro a tempo indeterminato" perchè non hanno fatto domanda "e questa è una cosa che mi fa molto male".

Alle accuse del Premier risponde la UIL scuola. "Non abbiamo gufato – ha detto Turi, il segretario – e ci dispiace che alcuni insegnanti, alcune persone, siano rimaste fuori dal piano di assunzioni".

"Non è certo colpa del sindacato – spiega – se il Governo non e' stato credibile. Le scelte delle persone sono individuali e su queste il sindacato non può, e non deve, interferire. Penso che chi ha deciso di non fare la domanda di assunzione abbia valutato bene, con la propria testa, la situazione personale. E comunque – conclude il sindacalista – una legge non dovrebbe essere un terno al lotto. In ogni caso, le persone 'rimaste fuori' andrebbero recuperate, non penalizzate".

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