Renzi: in tanti rimpiangeranno la Buona Scuola, i bonus, aumenti stipendio del PD

di redazione
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Matteo Renzi, nella enews del 26 novembre 2018, torna a parlare di scuola e di Buona scuola, quella riforma da lui voluta e che ha segnato parte del suo destino politico. 

I bonus del Governo Renzi

Quando ero premier – scrive Renzi – mi contestavano il Bonus 80€, il Bonus cultura per i diciottenni, il Bonus per i professori, i Bonus per Industria 4.0, i Bonus del JobsAct.

Adesso accade che quando provano a togliere alcune delle nostre misure – che non erano mance elettorali ma sostegni veri alle famiglie e alle aziende – la gente reagisce e, grazie anche al lavoro dei Comitati Ritorno al Futuro che si sono impegnati per difendere la 18App, il Governo cede” prosegue l’ex Premier.   Decreto per il bonus cultura per i ragazzi del 2000

Aumenti stipendio: PD 80 euro, M5S-Lega solo 14 euro

Nel frattempo – chiude Renzi – una domanda al Governo che mi è stata fatta notare dalla deputata Patrizia Prestipino: se l’aumento degli 80€ era una mancetta elettorale, come giudichiamo l’aumento di 14€ proposto per i professori? Alla fine va a finire che rimpiangeranno in tanti la buona scuola, non solo per l’alternanza scuola lavoro.”

Sull’aumento irrisorio messo sul piatto dalla compagine governativa tanto si è parlato in questi ultimi giorni. Il Ministro Bussetti ha chiesto di evitare allarmismi, ma è un dato di fatto che ad oggi si prevede solo l’erogazione dell’indennità di vacanza contrattuale da aprile 2019, da un minimo di 8 euro  fino ad arrivare ad un max di 14 a  luglio.

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