Renzi e le solite dichiarazioni parziali e non corrette sulle specificità del titolo selettivo Tfa

di redazione
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Coord.Nazion.Tfa – In merito alle dichiarazioni del premier Renzi, rilasciate durante la trasmissione "Bersaglio Mobile", occorre puntualizzare che:

Coord.Nazion.Tfa – In merito alle dichiarazioni del premier Renzi, rilasciate durante la trasmissione "Bersaglio Mobile", occorre puntualizzare che:

– è la norma che definisce se un concorso abbia o meno valore concorsuale: infatti la legge nr.306 del 27/10/2000, perfezionata con il DM del 4 giugno 2001 (G.U. 11 luglio 2001) stabilì che il valore concorsuale andava esteso al l ciclo Ssis, analogamente accadde per il ciclo Ssis del 2007;

– ad un corso-concorso che, come quello Ssis, seleziona in base ai posti legati al fabbisogno regionale dei pensionamenti, non può non essere riconosciuto un valore concorsuale; non farlo è un abuso e un perpetrare una condizione di disparità di trattamento tra "titoli affini" nel merito della ratio selettiva che li denota (posti calcolati sull'organico di diritto, cioè sui pensionamenti);

– il bando Tfa non prevedeva valore concorsuale (ma neanche lo escludeva categoricamente, o non sarebbe stata necessaria la specifica aggiunta nel DM 81/2013) perché doveva seguire un decreto sul reclutamento per cui ci sarebbe dovuto essere, l'anno seguente, un concorso riservato (che per Tfa NON ci fu); di contro, caduto il governo, seguì una stratificazione di norme  sempre più penalizzati verso il Tfa che, di fatto, rimase amputato del previsto canale di reclutamento.

Ciò ha portato una indubbia lesione delle legittime aspettative e una deformazione del percorso originario;

– nulla da eccepire sull'assunzione dei colleghi in Gae (alcuni dei quali selezionati con Ssis e concorso, altri aventi un titolo per "requisito di servizio" analogo al Pas, altri che invece non hanno mai insegnato nelle scuole), ma Renzi parla di merito malgrado la consapevolezza che ai Dirigenti Scolastici sarà consentito spostare i docenti in ruolo, come saranno anche quelli in Gae, su materie in cui non sono abilitati (per ammortizzare i costi e ridurre necessarie ulteriori assunzioni o supplenze), mentre gli abilitati selezionati e preparati per quelle discipline rimangono fuori se non addirittura a casa.

Questa ratio, abilmente taciuta dal PD, svela come la manovra su assunzioni e gestione del personale docente in ruolo, non segua la logica del merito bensì quella della stabilizzazione e del risparmio a danno della qualità dell'insegnamento, della dignità professionale e della liberta di insegnamento degli stessi assunti.

Per questo motivo chiediamo al Premier di prendere in considerazione la possibilità di assunzione, in subordine alle Gae e per cdc esaurite, dei docenti selezionati con percorso selettivo Tfa.

#AbilitatiTfa
Prof.ri. Cipriani, Prellino, Burrasca, Viti, Piersantelli.

Riforma. Renzi: "abilitati GI II fascia devono fare concorso". Ma insegnanti sperano nel passaggio al Senato

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