Renzi ai prof: “Guadagnate poco, ma siete il cardine del paese”. Contestato da M5S e precari

di redazione
ipsef

red – Il Primo Ministro a Siracusa, presso l’istituto Raiti: accolto dagli studenti al grido "Matteo … Matteo", ma contestato da precari e M5S, "Non sei credibile". “Guadagnate poco, ma siete il cardine del Paese – ha detto il premier Matteo Renzi rivolgendosi agli insegnati presenti all’incontro – Grazie agli insegnanti che con il loro lavoro salvano il paese”. 

red – Il Primo Ministro a Siracusa, presso l’istituto Raiti: accolto dagli studenti al grido "Matteo … Matteo", ma contestato da precari e M5S, "Non sei credibile". “Guadagnate poco, ma siete il cardine del Paese – ha detto il premier Matteo Renzi rivolgendosi agli insegnati presenti all’incontro – Grazie agli insegnanti che con il loro lavoro salvano il paese”. 

”Io – ha aggiunto – voglio che il governo stia in mezzo agli insegnanti. Il vostro lavoro è fondamentale”.

Parole rivolte anche ai bambini, "Voi ci confermate che noi dobbiamo tenere in vita i vostri sogni". ”Tanti dei vostri genitori forse hanno difficoltà per il lavoro. E’ un momento molto difficile. Pensate, è il momento più difficile per il lavoro da 30 anni. Ma c’è adesso la possibilità di investire per nuovi posti di lavoro”."Voi siete la conferma di come occorra tenere in vita i nostri sogni"

Il premier, poi, rivolgendosi agli insegnanti ha detto: "Siete pagati poco, ma siete il cardine del Paese. Il vostro lavoro è fondamentale".

Un gruppo di insegnanti precari, insieme ad esponenti attivisti del Movimento 5 stelle, hanno contestato il Primo Ministro: "Non sei credibile, – hanno scritto su alcuni striscione davanti alla scuola – devi passare prima dal voto popolare". Tra le scritte anche: "Vattene" e "Nessuno ti ha eletto". La contestazione è stata accompagnata anche dal suono di fischietti.

Versione stampabile
anief
soloformazione